17.3128 · Interpellanza · 2017-03-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La galleria di base del San Gottardo è in servizio da oltre tre mesi; in precedenza era stata sottoposta a una fase di prova di diversi mesi. Secondo le FFS attualmente l'esercizio previsto dall'orario è stabile e si svolge in prevalenza senza perturbazioni. La percezione dei viaggiatori sull'asse nord-sud, fortemente irritati da ritardi, interruzioni di collegamenti e soppressioni di treni è tuttavia un'altra. Inoltre, il fatto che l'orario sia imperniato su Zurigo causa il sovraffollamento dei treni da Arth-Goldau in direzione sud. Le Ferrovie federali giustificano i disagi adducendo i lavori in corso per la galleria di base del Monte Ceneri e per il tratto lungo il lago di Zugo est; tuttavia, questi lavori erano già previsti al momento del cambiamento d'orario.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. L'operatore soddisfa le aspettative della Confederazione sull'asse nord-sud riguardo alla nuova galleria di base?
2. Come valuta i ripetuti casi di ritardo, interruzione di collegamento e soppressione di treno legati alla galleria di base del San Gottardo?
3. Quali requisiti deve adempiere l'operatore in merito all'offerta di posti sulla direttrice nord-sud e come valuta il Consiglio federale la situazione relativa al sovraffollamento dei treni?
4. Come intende intervenire il Consiglio federale a breve e medio termine per migliorare i collegamenti nord-sud?
5. Per quale motivo accetta che per questi collegamenti l'orario sia incentrato su Zurigo, ben sapendo che in tal modo risulteranno ancora a lungo instabili a causa della strettoia del lago di Zugo est?
6. Quali percorsi alternativi da Zurigo e dalla Svizzera nord-occidentale verso la linea Alptransit sarebbero ipotizzabili a breve termine?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Il Consiglio federale valuta la fornitura delle prestazioni delle FFS nell'ambito del rapporto annuale sul raggiungimento degli obiettivi strategici. Tra i singoli traguardi stabiliti in tali obiettivi figura anche quello della puntualità nei confronti della clientela, il cui raggiungimento è valutato però soltanto a livello di impresa complessiva. Nel 2016 le FFS hanno raggiunto i valori fissati per tale obiettivo.
Dal rapporto stilato dalle FFS dopo tre mesi dall'entrata in servizio della galleria del San Gottardo risulta che l'affidabilità di questa nuova infrastruttura, fatta eccezione per alcuni singoli casi, è giudicata buona. Nel traffico interno, la puntualità sull'asse del San Gottardo è aumentata dall'80 all'88 per cento. Ad Arth-Goldau è stato possibile garantire il 97 per cento delle coincidenze, contro il 94 per cento iniziale. Nel traffico internazionale in provenienza dall'Italia, invece, non si è ancora registrato alcun calo dei ritardi.
3. Nella guida "Principi e criteri per il traffico a lunga distanza", l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha stabilito che, di regola, per questo tipo di traffico occorre garantire posti a sedere per tutti i viaggiatori. L'entrata in vigore della nuova concessione per il traffico a lunga distanza prevede che le imprese ferroviarie presentino all'UFT un rapporto annuale concernente il raggiungimento degli obiettivi, compreso quello relativo ai posti a sedere da garantire.
4. Il Consiglio federale verifica annualmente il raggiungimento di quanto stabilito negli obiettivi strategici per le FFS. A parte la definizione dell'indirizzo strategico, non influisce in alcun modo sull'attività operativa dell'impresa.
5. Le FFS devono rispettare le disposizioni stabilite nella concessione per il traffico a lunga distanza concernenti la strutturazione dell'offerta. Il Consiglio federale riconosce l'esigenza degli agglomerati di Lucerna e Basilea di mantenere un collegamento diretto con il Ticino anche nelle prime ore della mattina. La strutturazione dell'orario ufficiale rientra tra le competenze delle FFS.
6. Accanto ai treni che circolano con orario cadenzato da Zurigo o da Basilea in direzione di Arth-Goldau, passando rispettivamente da Zugo e da Lucerna, vi sono treni supplementari che attraversano il Freiamt argoviese. Per i treni provenienti dalla Svizzera nord-occidentale, quest'ultimo percorso sarebbe più breve e più veloce delle tratte che passano per Lucerna o Zurigo. Le ferrovie possono, se necessario sotto il profilo imprenditoriale, presentare una domanda di modifica della concessione per il traffico a lunga distanza. Inoltre, anche i Cantoni possono ordinare un'offerta e indennizzarla.
Risposta del Consiglio federale.