17.3169 · Mozione · 2017-03-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a far uso delle competenze conferitegli dall'articolo 64 della Legge federale sull'assicurazione malattie nell'ambito della partecipazione ai costi per rendere finanziariamente meno interessante rivolgersi al pronto soccorso per disturbi di lieve entità.
Begründung
In Svizzera è da tempo consuetudine rivolgersi dapprima al medico di famiglia in caso di problemi di salute, specie se di lieve entità. Tuttavia, tra il 2011 e il 2015 il numero delle consultazioni negli ospedali è aumentato in modo nettamente più marcato rispetto a quello delle consultazioni negli studi medici privati. In moltissimi casi non può che essersi trattato di quisquilie. Nel 2015 una visita ambulatoriale in ospedale costava in media 427 franchi, cioè più del doppio del prezzo medio delle consultazioni negli studi medici. Spesso sarebbe stato perfino sufficiente, e sicuramente molto meno caro, chiedere consiglio a un farmacista.
L'abitudine di rivolgersi sempre più spesso al pronto soccorso per disturbi di lieve entità si ripercuote anche sui Cantoni, che reagiscono a questa crescente domanda ampliando i propri ambulatori per evitare lunghe attese. A loro volta però, questi ampliamenti fanno sì che un numero ancora maggiore di persone si rechi in ospedale per problemi di poco conto.
È noto che da una quindicina d'anni gli ambulatori degli ospedali sono i maggiori fattori di costo dell'assicurazione malattie obbligatoria (rapporto Obsan 53; monitoraggio dei costi di Santésuisse).
Pertanto, non riuscendo a fare breccia nella popolazione nemmeno attraverso un'informazione mirata, occorre modificare gli incentivi finanziari degli assicurati in modo da evitare il più possibile i trattamenti ospedalieri inutili o inutilmente cari. Da questi provvedimenti potranno essere escluse le urgenze vere e proprie e gli interventi elettivi pianificati e si dovranno valutare anche altre possibili eccezioni.
Questi provvedimenti significano per altro promuovere implicitamente la medicina di famiglia e le farmacie come primo importante punto di riferimento dei pazienti nel caso di disturbi di lieve entità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le prestazioni ambulatoriali degli ospedali sono aumentate soprattutto perché determinati trattamenti che in passato comportavano una degenza sono oggi dispensati negli ambulatori. Questo trasferimento dal settore stazionario a quello ambulatoriale è da valutare positivamente perché in generale permette anche di ridurre i costi. Tuttavia una piccola parte dell'aumento delle prestazioni ambulatoriali potrebbe effettivamente essere dovuta al ricorso più frequente al pronto soccorso.
Il Consiglio federale comprende la richiesta di incentivi finanziari che inducano gli assicurati a non rivolgersi al pronto soccorso in caso di disturbi di lieve entità. La proposta dell'autore della mozione comporterebbe però nella prassi una distinzione tra vere e false urgenze, in quanto il provvedimento dovrebbe essere applicato soltanto a queste ultime. In molti casi tuttavia dovrebbe risultare problematico stabilire se dal punto di vista medico fosse effettivamente necessario rivolgersi al pronto soccorso. Per molti pazienti sarebbe difficile valutare questo aspetto. Inoltre, se la misura inducesse assicurati a rinunciare per ragioni finanziarie a un trattamento invece di andare dal medico di famiglia, vi potrebbero essere più tardi ripercussioni sui costi sanitari. Per gli assicuratori determinare nell'ottica della partecipazione ai costi l'urgenza o meno del trattamento comporterebbe un onere amministrativo sproporzionato. Un'eccezione per le vere urgenze sarebbe pertanto difficilmente attuabile.
Per le ragioni esposte, il Consiglio federale respinge l'introduzione della partecipazione ai costi richiesta dall'autore della mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.