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17.3171 · Mozione · 2017-03-16

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto volto a compensare l'esplosione dei premi delle assicurazioni malattie attraverso un aumento delle deduzioni forfettarie per l'imposta federale diretta. L'articolo 212 capoverso 1 della legge federale sull'imposta federale diretta deve quindi essere modificato come segue:

La deduzione per i premi assicurativi e gli interessi sul capitale a risparmio ammonta a:

- 3000 franchi per una persona sola (attualmente 1700 franchi);

- 6100 franchi per i coniugi che vivono in comunione domestica (attualmente 3500 franchi);

- 1200 franchi per ogni figlio o persona bisognosa (attualmente 700 franchi).

Begründung

Negli ultimi anni in tutta la Svizzera i premi delle assicurazioni malattie sono aumentati sensibilmente. Nell'arco di vent'anni in alcuni Cantoni sono più che raddoppiati e arrivano fino a circa 10 000 franchi all'anno per i coniugi. Questo quando le deduzioni forfettarie sono state adeguate soltanto in misura minima in funzione della progressione a freddo, i cui effetti vengono compensati dal 2011. Questa situazione non è equa e a rigor di logica le deduzioni dovrebbero aumentare.

La Confederazione accorda sussidi alle fasce più povere, mentre gli altri contribuenti devono subire anno per anno il calo del loro potere d'acquisto. Sarebbe giusto ridurre in parte questi oneri supplementari dell'assicurazione malattie obbligatoria aumentando le deduzioni forfettarie. Meno imposte significa maggiore autonomia a fine mese e più potere d'acquisto per i contribuenti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

A livello federale i premi delle assicurazioni e gli interessi dei capitali a risparmio del contribuente e delle persone al cui sostentamento egli provvede sono deducibili fino a concorrenza di una determinata somma. Per i coniugi che vivono in comunione domestica sono previsti al massimo 3500 franchi e per gli altri contribuenti al massimo 1700 franchi (art. 33 cpv. 1 lett. g della legge federale sull'imposta federale diretta, LIFD; RS 642.11; ciò che corrisponde al tenore dell'abrogato art. 212 cpv. 1 LIFD citato dall'autore della mozione). Queste deduzioni aumentano del 50 per cento per coloro che non versano contributi all'AVS, alla previdenza professionale e a quella vincolata e di 700 franchi per ogni figlio od ogni persona bisognosa per cui il contribuente può far valere una deduzione per i figli o per il sostentamento (art. 33 cpv. 1bis LIFD in combinato disposto con l'art. 35 cpv. 1 lett. a o b LIFD).

In risposta a diversi interventi parlamentari depositati negli ultimi anni, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che un aumento del limite massimo delle attuali deduzioni per i premi assicurativi e gli interessi dei capitali a risparmio comporterebbe un considerevole calo delle entrate. Questi interventi sono infatti stati respinti anche dal Consiglio nazionale e dal Consiglio degli Stati (mozione Humbel 10.3326, mozione Lumengo 10.4110, mozioni Hochreutener 11.3192 e 11.3193, mozione Grin 12.3297). L'attuazione della presente mozione genererebbe un ammanco di entrate a titolo di imposta federale diretta pari a 465 milioni di franchi all'anno, di cui 386 milioni (83 per cento) a carico della Confederazione e 79 milioni dei Cantoni (17 per cento).

Un controfinanziamento mediante un aumento delle imposte o una riduzione delle uscite colpirebbe tendenzialmente proprio i contribuenti che la mozione intende agevolare. Inoltre, a seguito della progressione fiscale, dall'aumento della deduzione trarrebbero vantaggio soprattutto le classi di reddito più alte. Per loro i premi delle casse malati pesano in misura minore rispetto a quanto incidono sulle economie domestiche del ceto medio. Quest'ultimo continuerebbe invece ad essere toccato maggiormente dall'aumento dei premi delle casse malati, dato che non potrebbe approfittare della riduzione dei premi e soltanto in misura limitata dello sgravio fiscale legato alla progressione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.