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17.3257 · Postulato · 2017-03-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto sulle misure che intende adottare per preservare la qualità della filiera svizzera del PET.

Begründung

Sono ormai passati 25 anni da quando in Svizzera si è iniziato a riciclare il PET. Grazie al senso civico della popolazione, il tasso di riciclaggio raggiunge ormai l'83 per cento. La prerogativa di utilizzare vecchie bottiglie per produrne nuove è distintiva del PET e lo rende certamente un esempio riuscito di chiusura del ciclo di vita dei materiali.

Tuttavia, in tempi recenti, alcune imprese private e alcuni Cantoni e Comuni hanno avviato la raccolta mista delle materie plastiche, che viene ad aggiungersi alla raccolta differenziata dei rifiuti. Questo nuovo tipo di raccolta viene effettuato mediante appositi sacchi a pagamento che permettono lo smaltimento dei diversi rifiuti di plastica prodotti dalle economie domestiche.

Questa pratica comporta numerosi svantaggi.

Innanzitutto, i fornitori dei sacchi per la raccolta chiedono di gettarvi anche le bottiglie in PET. Così facendo, però, queste bottiglie vengono sottratte al circuito del riciclaggio del PET, sebbene questo sistema sia molto utile dal punto di vista ambientale. Di fatto, la separazione dei materiali smaltiti nei sacchi per la raccolta mista delle materie plastiche avviene perlopiù all'estero. Eppure, l'ordinanza sugli imballaggi per bevande prescrive per la filiera del PET una quota di riciclaggio del 75 per cento, percentuale, che presto non potrà più essere verificata. Per la popolazione, la nuova raccolta crea una certa confusione per quanto riguarda la differenziazione dei rifiuti.

Inoltre, i fornitori dei sacchi di raccolta lasciano intendere, erroneamente, che i materiali raccolti vengono poi prevalentemente riciclati. Invece, le esperienze già fatte all'estero con simili sacchi di raccolta mostrano che circa il 70 per cento degli imballaggi in plastica, non potendo essere riciclato a costi ragionevoli, finisce negli impianti d'incenerimento.

Questo nuovo sistema di raccolta mista, con quote di mercato che aumentano di anno in anno, provoca una diminuzione del valore dei materiali di riciclaggio provenienti da questi imballaggi in plastica. Questa pratica è contraria alla volontà del Consiglio federale, sancita nella Strategia per uno sviluppo sostenibile 2016-2019, che mira ad aumentare l'efficienza delle risorse, ottimizzando la concezione dei processi di produzione e dei prodotti e moltiplicando il numero dei cicli di vita chiusi dei materiali. Tutto questo presuppone un livello elevato di qualità delle materie riciclabili, che non potrà più essere garantito.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Con una quota di recupero di oltre l'80 per cento, la raccolta separata delle bottiglie in PET per bevande è un vero successo. La relativa base giuridica è costituita dall'ordinanza sugli imballaggi per bevande (OIB; RS 814.621). L'obbligo di ripresa e di finanziamento dello smaltimento sancito dall'OIB garantisce la responsabilità del fabbricante e l'esigenza di chiudere i cicli delle materie. Stabilisce inoltre una quota di recupero almeno del 75 per cento. Il finanziamento della valorizzazione materiale delle bottiglie in PET per bevande avviene attraverso un sistema su base volontaria gestito dall'Associazione PET-Recycling Schweiz (PRS), la quale informa e sensibilizza la popolazione per una raccolta separata e selettiva delle bottiglie in PET per bevande.

La popolazione è disposta a raccogliere e a riciclare i rifiuti di plastica. Da qualche tempo si stanno sviluppando nuovi e diversificati sistemi di raccolta dei rifiuti di plastica provenienti dalle economie domestiche: raccolta di rifiuti di plastica misti, di bottiglie in plastica (PE) con o senza imballaggio in cartone, sistemi a ritiro e consegna. Questa varietà può indurre in confusione i cittadini.

I Cantoni sono responsabili dello smaltimento dei rifiuti urbani, fra i quali rientrano anche i rifiuti provenienti dalle economie domestiche (monopolio di smaltimento). Nella maggior parte dei casi, i Cantoni delegano tale compito ai Comuni. Per le eventuali raccolte supplementari di materie plastiche occorre quindi l'autorizzazione del Comune competente.

Nel caso delle raccolte separate, l'UFAM punta alle frazioni pure (p. es. solo bottiglie in PET per bevande) allo scopo di una valorizzazione materiale di elevata qualità. Per le bottiglie in PET per bevande si persegue l'obiettivo "bottle to bottle" ossia unriciclaggio integrale o consentire perlomeno la fabbricazione di un altro prodotto di qualità elevata. La raccolta di materie plastiche miste può causare un decadimento della qualità delle bottiglie in PET per bevande raccolte (p. es. attraverso materiali non conformi) o del prodotto riciclato. Inoltre, le bottiglie in PET consegnate nell'ambito di raccolte miste non rientrano nel circuito di riciclaggio delle bottiglie in PET.

In tal senso, l'UFAM ha pubblicato raccomandazioni al fine di aiutare i Cantoni e i Comuni nella raccolta delle materie plastiche provenienti dalle economie domestiche (https://www.bafu.admin.ch/bafu/it/home/temi/rifiuti/guida-ai-rifiuti-a-z/materie-plastiche.html). In particolare occorre mantenere e non mettere in pericolo il sistema di riciclaggio collaudato delle bottiglie in PET per bevande. L'UFAM ritiene adeguata anche la raccolta selettiva e capillare proposta dal commercio all'ingrosso delle bottiglie in PE (p. es. bottiglie per shampoo). Per le eventuali altre raccolte di materie plastiche provenienti dalle economie domestiche l'UFAM raccomanda, in considerazione dell'elevata quota di valorizzazione materiale ai sensi di una gestione sostenibile delle risorse, di garantire la trasparenza dei flussi delle materie e dei flussi finanziari.

Il Consiglio federale ritiene che le misure adottate finora siano sufficienti per sostenere il sistema su base volontaria gestito dalla PRS. Rinuncia quindi consapevolmente all'adozione di misure, per esempio a livello di ordinanza, che disciplinino un sistema di raccolta del PET già molto ben funzionante. L'economia dovrà continuare a disporre di un margine di manovra possibilmente ampio. Il Consiglio federale non ritiene quindi opportuno elaborare un rapporto.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.