17.3269 · Postulato · 2017-04-27
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare se la richiesta contenuta nelle iniziative del Canton Ticino di introdurre la possibilità di richiedere sistematicamente la fedina penale ai cittadini dell'Unione europea che chiedono il rilascio di un permesso di dimora (15.320 e 15.321) potrebbe essere soddisfatta interamente o almeno in parte mediante l'adesione al programma UE ECRIS (European Criminal Records Information System).
Begründung
Il Gran Consiglio del Canton Ticino chiede, mediante due iniziative, all'Assemblea federale di "provvedere affinché le informazioni sui precedenti penali di cittadini di Stati dell'Unione Europea che chiedono di trasferirsi in Svizzera ... possano tornare ad essere chieste sistematicamente, d'ufficio, ai Paesi d'origine o a Stati terzi, senza bisogno di fornire alcuna particolare motivazione" (iniziative del Canton Ticino 15.320 e 15.321, "Possibilità di richiedere sistematicamente la fedina penale ai cittadini dell'Unione europea che chiedono il rilascio di un permesso di dimora"). Il Gran Consiglio del Canton Ticino illustra come diversi reati gravi commessi nel Cantone abbiano evidenziato che il rilascio di permessi di dimora senza una preventiva verifica della fedina penale del richiedente rappresenti una minaccia per la sicurezza pubblica. Dal 2 aprile 2015 i cittadini UE/AELS che fanno richiesta di un permesso B o G nel Canton Ticino devono presentare un estratto del casellario giudiziario. Il legislativo cantonale ritiene che questa misura abbia dimostrato la sua efficacia nella pratica.
Un'attuazione diretta delle iniziative significherebbe che la legge sugli stranieri dovrebbe essere modificata di conseguenza. Si tratterebbe tuttavia di una modifica legislativa incompatibile con una disposizione dell'allegato I dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) con l'UE. Un siffatto modo di procedere creerebbe incertezza giuridica. In caso di ricorso, il Tribunale federale accorderebbe la preminenza all'ALC rendendo obsoleta la modifica legislativa in questione. Le relazioni con l'UE ne risentirebbero.
In base alle informazioni assunte dalla commissione, esiste in ambito UE un sistema di scambio di informazioni sui casellari giudiziari denominato ECRIS. La richiesta espressa dal Canton Ticino potrebbe dunque essere soddisfatta mediante l'adesione della Svizzera a ECRIS.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è disposto ad esaminare in generale l'opportunità di una partecipazione della Svizzera a ECRIS (European Criminal Records Information System; costi, utilità per le autorità penali e amministrative).
Ritiene tuttavia che non ci si debba limitare a esaminare il possibile contributo di ECRIS al conseguimento degli obiettivi delle due iniziative del Cantone Ticino.
In riferimento alle due iniziative ticinesi, andrà segnatamente esaminata la compatibilità con l'Accordo sulla libera circolazione delle persone, in particolare per quanto riguarda la possibilità di richiedere sistematicamente un estratto del casellario giudiziale ai cittadini UE/AELS che desiderano ottenere o rinnovare il loro permesso di lavoro o dimora in Svizzera.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.