17.3406 · Postulato · 2017-06-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare, al più presto, un rapporto sulle conseguenze sanitarie e ambientali del superamento dei limiti di emissione di ossidi d'azoto da parte di alcuni veicoli diesel in Svizzera. Il rapporto dovrà inoltre analizzare gli effetti positivi su salute e ambiente del divieto di circolazione di questo genere di veicoli nei centri cittadini.
Begründung
Quasi due anni fa è scoppiato lo scandalo dei veicoli diesel, il quale ha rivelato un superamento sistematico e quotidiano dei limiti di emissione di ossidi d'azoto da parte dei modelli di quasi tutti i gruppi automobilistici. Come confermato dall'EMPA, i veicoli diesel che circolano in Svizzera superano fino a 17 volte il valore di emissione autorizzato per gli ossidi d'azoto (superamento medio di cinque volte).
Questa situazione è molto preoccupante. Gli ossidi d'azoto (NOx) sono infatti all'origine di diverse forme di cancro, malattie cardiovascolari e asma. La loro diffusione nell'ambiente provoca numerosi danni su piante ed ecosistemi sensibili. Si tratta di importanti precursori delle piogge acide, delle polveri fini e dell'ozono. Secondo uno studio, nel 2012 75 000 decessi prematuri a livello europeo erano riconducibili a un'esposizione prolungata al diossido d'azoto (NO2). Nello stesso periodo, in Svizzera, circa 1000 persone sono decedute prematuramente per lo stesso motivo. La popolazione delle città è la più colpita poiché, come dimostra uno studio, è soprattutto nelle città che le emissioni di NOx sono troppo elevate.
Il traffico stradale è responsabile di oltre la metà delle emissioni di ossidi d'azoto. Per tale ragione occorre intervenire con urgenza e priorità in questo settore. In risposta all'interpellanza Vogler 16.4107, il Consiglio federale ha riconosciuto che potrebbe rifiutare l'immatricolazione o la vendita di veicoli nuovi se è accertato che nuocciono gravemente alla salute pubblica o all'ambiente. Tuttavia, si rifiuta di intervenire, adducendo che al momento nel nostro Paese non sono stati effettuati accertamenti in questo senso. Un rapporto dettagliato della situazione in Svizzera non è solo opportuno ma anche urgente al fine di impedire l'importazione di veicoli diesel particolarmente nocivi per la salute e stabilire le misure necessarie nei centri urbani.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli scorsi anni in Svizzera si è registrata una continua diminuzione degli inquinanti atmosferici anche nei centri cittadini e in luoghi situati in prossimità di vie di comunicazione. Secondo un calcolo dei costi esterni del traffico commissionato dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), nonostante questa tendenza positiva, ogni anno l'inquinamento atmosferico da varie fonti provoca nel nostro Paese da 2000 a 3000 decessi prematuri. Di questi, circa 1000 sono causati dalle emissioni di polveri fini, ossidi di azoto e composti organici volatili dei veicoli in circolazione. Sono quindi indispensabili ulteriori sforzi. Gli uffici federali competenti stanno attualmente esaminando l'introduzione di misure supplementari.
In Svizzera il contributo delle emissioni eccessive generate da veicoli diesel ai decessi prematuri causati dal traffico stradale non è finora stato dimostrato. A tal fine sarebbero necessarie altre analisi sofisticate che avrebbero scarsa rilevanza e implicherebbero costi elevati.
Per migliorare ulteriormente la qualità dell'aria, il Consiglio federale intende garantire in via prioritaria che i limiti di emissione per i veicoli nuovi vengano rispettati anche in condizioni di guida reali.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.