17.3420 · Interpellanza · 2017-06-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In merito alla versione definitiva del piano d'azione Biodiversità, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Considerato che i Cantoni hanno accolto favorevolmente il progetto, quando sarà pronto il piano d'azione definitivo?
2. Ai Cantoni sono state sottoposte 54 misure. Alcune di queste sono state rielaborate o stralciate? Se sì, di quali misure si tratta e quali sono i motivi?
3. 17 misure non sono state sottoposte ai Cantoni perché non li riguardano. Queste misure sono state oggetto dei lavori e, se sì, cosa è stato fatto?
4. In che modo verranno integrati nel piano d'azione definitivo i pareri dei Cantoni?
5. Bisogna ammettere che dalla primavera 2015 è trascorso parecchio tempo. Per quale motivo si sta impiegando così tanto a ultimare il piano d'azione definitivo? I Cantoni sono coinvolti in questo processo?
Begründung
Nella primavera 2015 il piano d'azione Biodiversità è stato sottoposto ai Cantoni per consultazione preliminare. Dal rapporto sui risultati di tale consultazione si evince che la maggioranza dei Cantoni e delle Conferenze è in principio d'accordo con le intenzioni della Confederazione. In linea generale anche i Cantoni vogliono salvaguardare e promuovere la biodiversità, oltre a partecipare maggiormente dal punto di vista finanziario alle misure previste a suo favore. Sarebbe quindi interessante sapere entro quando sarà pronto il piano d'azione Biodiversità definitivo.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il piano d'azione è attualmente in fase di rielaborazione in seno all'amministrazione federale e verrà sottoposto al Consiglio federale prossimamente.
2./4. Per quanto riguarda la sua attuazione, i Cantoni costituiscono i principali interlocutori della Confederazione. I pareri espressi nel quadro della consultazione preliminare (tenutasi da aprile a luglio 2015) sono risultati di estrema importanza per la ridefinizione delle misure. Queste sono state rielaborate, classificate in ordine di priorità, suddivise in tappe o, se del caso, stralciate, tenendo conto dei pareri espressi dai Cantoni e in considerazione della situazione finanziaria critica di Confederazione e Cantoni. La Confederazione terrà conto della richiesta dei Cantoni di definire, nel limite del possibile, l'attuazione, il finanziamento e lo scadenzario delle misure nel quadro degli accordi programmatici relativi al settore ambientale, cercando di integrarli in questi ultimi. Con la sua decisione del 18 maggio 2016 sul finanziamento delle misure immediate, il Consiglio federale ha già accordato e garantito una maggiore partecipazione della Confederazione, a condizione che dal canto loro i Cantoni mettano a disposizione fondi adeguati. Non è possibile entrare nel merito delle modifiche di contenuto prima dell'approvazione da parte del Consiglio federale.
3. Dopo essere state sottoposte a una valutazione della loro attualità da parte di un gruppo di esperti interno all'amministrazione, queste misure sono state se del caso aggiornate o addirittura stralciate. Si è rinunciato alla loro attuazione ad esempio quando gli obiettivi da esse previsti potevano essere raggiunti tramite altri strumenti già esistenti.
5. Il 18 febbraio 2015 il Consiglio federale ha conferito al DATEC mandati di rielaborazione del piano d'azione Biodiversità. A seguito di ciò, le misure previste dal piano sono state sottoposte ai Cantoni ai fini di una consultazione preliminare, sono state valutate le modifiche legislative, è stato elaborato un piano generale dei mezzi finanziari e delle risorse di personale necessari ed è stata proposta una strategia di finanziamento conforme al principio di causalità. Nel quadro dell'adempimento di questi mandati, il DATEC ha chiesto al Consiglio federale il finanziamento delle misure immediate relative alla protezione della natura e alla biodiversità forestale per il periodo 2017-2020, poi approvato il 18 maggio 2016 dallo stesso Collegio. I Cantoni erano parte integrante di questo processo e sono stati coinvolti in particolare durante la consultazione preliminare delle misure, l'elaborazione della richiesta del maggio 2016 al Consiglio federale e per l'attuazione della decisione del Collegio.
Risposta del Consiglio federale.