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17.3516 · Postulato · 2017-06-15

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a illustrare al Parlamento gli effetti finanziari, operativi ed economici dell'abrogazione del tariffario per singole prestazioni Tarmed e della liberalizzazione totale della tariffazione per le parti alla convenzione.

Begründung

I prezzi vincolanti delle prestazioni mediche sono negoziati e fissati dalle parti alla convenzione (fornitori di prestazioni e assicuratori malattie) in una complessa procedura. Casse malati, medici, ospedali e politici dibattono sul valore delle singole prestazioni mediche. Spesso la tariffa è superata dal progresso tecnologico e le singole remunerazioni non riflettono i costi di mercato. Nella negoziazione sono frequenti le situazioni di stallo. Questa procedura non è sostenibile e non può contribuire in alcun modo alla riduzione dei costi sanitari.

È giunto il momento di avviare una riflessione seria sul futuro del Tarmed e di riallineare il sistema sanitario alla realtà dell'economia di mercato.

I fornitori di prestazioni devono poter fatturare tariffe calcolate sulla base degli oneri effettivi e i pazienti e gli assicuratori malattie devono poter chiedere un preventivo personalizzato dei costi. La fissazione politica del Tarmed rende impossibile alle aziende questo tipo di calcolo e di contabilità analitica. Allo stesso tempo, i partner tariffali dovrebbero poter concordare e attuare altre forme di fatturazione. Per questa ragione, è opportuno riesaminare criticamente le condizioni quadro giuridiche inerenti al ruolo delle parti alla convenzione e, ove necessario, adeguare la LAMal.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Già oggi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) i partner tariffali godono di ampia libertà nella formazione delle tariffe. Per la tariffazione, la legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede sì determinate condizioni quadro, ma lascia al contempo un grande margine di manovra ai partner tariffali, i quali però lo utilizzano soltanto in misura limitata. Per il rimborso delle prestazioni ambulatoriali, ad esempio, la LAMal non prescrive alcun tipo di tariffa specifico. In particolare i partner tariffali sono liberi di concordare una tariffa non basata su una struttura tariffale per singola prestazione come il Tarmed e di optare per una tariffa forfettaria o temporale (art. 43 cpv. 2 LAMal). Devono però vigilare affinché si conseguano cure appropriate e di alto livello qualitativo, a costi il più possibile convenienti (art. 43 cpv. 6 LAMal). Nella sua strategia Sanità 2020, il Consiglio federale si esprime a favore del rafforzamento delle tariffe forfettarie rispetto a quelle per singola prestazione, perché fondamentalmente favoriscono una fornitura efficiente delle prestazioni e sono attuabili con facilità.

Il mercato della sanità, cioè l'interazione tra domanda e offerta nel settore dell'assicurazione malattie, è caratterizzato da distorsioni: i costi delle prestazioni fornite sul mercato della sanità a carico dell'AOMS che superano l'aliquota percentuale e la franchigia non sono a carico di chi li causa, cioè del paziente, ma dell'assicurazione. I fornitori di prestazioni dispongono di più informazioni rispetto ai pazienti e possono influenzare la domanda. Questa situazione fa sì che i prezzi non si formino in regime di libera concorrenza e in funzione della domanda e dell'offerta sul mercato. Dunque nel sistema sanitario non esistono le condizioni affinché il libero mercato garantisca una formazione dei prezzi che assicuri un impiego efficiente delle risorse. Per questo tra i fornitori di prestazioni e gli assicuratori vengono concordate tariffe per la remunerazione dei fornitori di prestazioni che operano a carico dell'assicurazione. Le tariffe per le analisi e gli importi massimi rimborsabili per i mezzi e gli apparecchi sono fissati dal Dipartimento federale dell'interno, i prezzi dei medicamenti dall'Ufficio federale della sanità pubblica.

L'AOMS deve rimborsare i costi delle prestazioni fornite conformemente alle prescrizioni di legge. Occorre quindi chiarezza sui costi di cui deve farsi carico un'assicurazione sociale come l'AOMS e su ciò che viene rimborsato agli assicurati. Soltanto in questo modo è garantita la necessaria sicurezza per gli assicurati, sia come pazienti che come contribuenti.

Una fatturazione definita unilateralmente dai fornitori di prestazioni senza altre condizioni quadro e in assenza di meccanismi di mercato potrebbe comportare da parte loro un riversamento dei costi senza remore, ivi compreso un margine di profitto calcolato autonomamente. Poiché in ultima analisi non vi è alcuna certezza né su un eventuale sistema di tariffazione alternativo al Tarmed né sugli approcci sui quali si baserebbe, non è possibile eseguire su basi concrete le stime richieste dall'autore del postulato.

Per i motivi suesposti, il Consiglio federale non ritiene né opportuno né necessario procedere agli accertamenti richiesti e respinge il postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.