17.3607 · Mozione · 2017-06-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le basi legali necessarie affinché il tariffario per singole prestazioni Tarmed possa essere regolarmente aggiornato e sviluppato dai partner tariffali. Considerati lo stallo dei negoziati e la frammentazione delle associazioni coinvolte, devono inoltre essere adeguate alla nuova situazione le procedure d'approvazione. L'obiettivo dev'essere di impedire nuove impasse e promuovere la competizione delle idee.
Begründung
Nel nostro sistema sanitario, i prezzi della maggior parte delle prestazioni mediche sono negoziati dalle parti alla convenzione (fornitori di prestazioni e assicuratori malattie). Da qualche anno tuttavia, nel settore ambulatoriale regna un preoccupante immobilismo. Il mancato aggiornamento della struttura tariffale incentiva ad aumentare il volume delle prestazioni. L'offerta eccedentaria che ne risulta non soltanto è cara, ma espone la salute dei pazienti a inutili rischi.
L'eccessiva remunerazione di procedure divenute meno costose acuisce inutilmente la crescita dei costi. Per la sostenibilità del sistema sanitario sono indispensabili un aggiornamento e uno sviluppo regolari, appropriati ed economici del tariffario.
Allo scopo potrebbe essere applicato al settore ambulatoriale il modello organizzativo del settore stazionario (Swiss DRG). Tarmed dovrebbe restare una struttura tariffale nazionale per tutte le categorie di medici, ma al contempo consentire ai partner tariffali di concordare e attuare altre forme di fatturazione (p. es forfait) per le prestazioni ambulatoriali. Inoltre, andrebbero adeguate alla nuova situazione le condizioni quadro previste dalla LAMal per i negoziati: la frammentazione delle parti interessate è aumentata e continuerà ad aumentare.
Il previsto intervento del Consiglio federale sul Tarmed ha carattere provvisorio e comporta incertezza giuridica (ricorsi, accantonamenti, ecc.). A lungo termine non può essere una soluzione e il primato delle trattative deve rimanere garantito. È perciò opportuno, a vent'anni dall'entrata in vigore della LAMal, riesaminare, e se necessario adeguare, le condizioni quadro legali concernenti il ruolo dei partner tariffali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Per la tariffazione, la legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prescrive condizioni quadro che offrono ai partner tariffali un grande margine di manovra, a dire il vero poco utilizzato. Una condizione quadro di fondamentale importanza prescrive che le strutture tariffali per singole prestazioni, come il Tarmed, siano uniformi in tutta la Svizzera. Questo limita in un certo qual modo la varietà contrattuale poiché una struttura tariffale nazionale dovrebbe essere concordata in una convenzione sottoscritta da tutti i partner tariffali determinanti (cfr. risposta del Consiglio federale del 5 giugno 2015 all'interpellazione Weibel 15.3182). A fronte degli sviluppi tra i partner tariffali e al loro interno, i negoziati per giungere a una revisione completa del Tarmed sono bloccati da anni. Spetta comunque ancora ai partner tariffali trovare un accordo su una nuova struttura tariffale per le singole prestazioni o altre forme di remunerazione, come ad esempio dei forfait.
Vista la situazione, per la manutenzione delle strutture tariffali del settore ambulatoriale è tuttavia auspicabile introdurre, ad esempio, una disposizione unitaria simile a quella in vigore per le convenzioni tariffali con gli ospedali sulla remunerazione dei trattamenti stazionari (art. 49 cpv. 2 LAMal), così da rafforzare il partenariato tariffale. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale ha depositato l'iniziativa parlamentare 17.401, "Manutenzione e sviluppo delle strutture tariffali", che promuove la costituzione di un'apposita organizzazione. Pertanto una delle principali richieste della mozione è già stata presa in considerazione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.