Il Consiglio federale è disposto a impedire o vietare legalmente gli investimenti in armi nucleari delle casse pensioni che rientrano nella sua sfera d'influenza?
17.3764 · Interpellanza · 2017-09-27
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
La Confederazione è legata, direttamente o indirettamente, a sei dei sette membri fondatori (Compenswiss, Complan, cassa pensioni Posta, cassa pensioni FFS, cassa pensioni della Confederazione Publica, SUVA) dell'Associazione svizzera per gli investimenti responsabili (ASIR). L'ASIR si attiene al diritto svizzero e alle direttive internazionali condivise dalla Svizzera e, in questo contesto, autorizza le casse pensioni a investire in armi nucleari. L'unica condizione è che la nazione in questione appartenga ai cosiddetti Stati con armi nucleari. La cassa pensioni FFS, ad esempio, agisce secondo questi principi.
Per contro, le altre casse pensioni, ad esempio quella della città di Zurigo, di principio escludono dal loro universo d'investimento tutti i produttori di armi atomiche.
1. La Confederazione è disposta a escludere, nel limite delle sue possibilità, tutti i produttori di armi nucleari dall'universo d'investimento delle casse pensioni sulle quali ha un certo potere decisionale?
2. La Confederazione è disposta a esortare l'ASIR, attraverso i membri fondatori citati in precedenza, a modificare le proprie raccomandazioni?
3. Per la Confederazione quali sono i motivi favorevoli o contrari a un adeguamento delle disposizioni legali in Svizzera?
4. Il Consiglio federale è disposto a provvedere all'adeguamento delle rispettive basi legali? In caso affermativo, entro quando?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le casse pensioni devono adempiere il mandato che prevede la fornitura di prestazioni previdenziali nel quadro dell'ordinamento vigente, ottenendo a tal fine dal proprio patrimonio un rendimento conforme al mercato. La Confederazione non ha nessuna possibilità di influenza diretta. I rappresentanti dei datori di lavoro che il Consiglio federale delega in seno alla Commissione della cassa di Publica votano in linea di principio senza aver ricevuto istruzioni al riguardo. Non rientra nemmeno tra i compiti del Consiglio federale occuparsi degli investimenti patrimoniali presso gli altri istituti menzionati.
2. L'Associazione svizzera per gli investimenti responsabili (ASIR) è un'associazione di diritto privato che elabora raccomandazioni secondo il proprio apprezzamento. Al riguardo, l'ASIR si basa esclusivamente sulle basi giuridiche democraticamente legittimate in Svizzera, ovvero la Costituzione federale, le convenzioni internazionali firmate dal nostro Paese nonché le leggi e le ordinanze destinate all'attuazione delle convenzioni internazionali e all'applicazione delle sanzioni in Svizzera. I membri dell'ASIR sono responsabili dell'attuazione delle raccomandazioni. Ogni membro decide liberamente di seguire o meno le raccomandazioni dell'associazione.
3. L'insieme delle attività di investimento di una cassa pensioni avviene in base ad attente analisi delle caratteristiche di tutte le componenti di investimento inerenti al rendimento e al rischio, tenendo conto della capacità di rischio della cassa pensioni. Le vigenti prescrizioni legali tengono conto di questo aspetto e si concentrano sul mandato delle casse pensioni, che consiste nel fornire prestazioni di previdenza. L'attuale catalogo delle possibilità di investimento è quindi volutamente ampio (cfr. artt. 49-59 OPP 2; RS 831.441.1). Un intervento dello Stato finalizzato a vietare per legge determinati ambiti o settori corrisponderebbe a un profondo cambiamento del sistema. I suddetti istituti di previdenza trattano le questioni etiche in modo assolutamente responsabile e autonomo (cfr. risposta del Consiglio federale all'interpellanza 16.3594, "Investimenti delle casse pensioni vicine alla Confederazione nell'industria bellica"). Se per ragioni di carattere etico o ecologico venisse posta una limitazione agli investimenti patrimoniali, spetterebbe all'organo paritetico superiore della cassa pensione emanare disposizioni pertinenti.
4. Il Consiglio federale ritiene che non vi sia alcuna necessità di agire al riguardo.
Risposta del Consiglio federale.