17.3838 · Postulato · 2017-09-28
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a redigere un rapporto che mostri come e dove sussistano necessità di intervento in relazione all'equiparazione di diversi tipi di unione.
Begründung
La legge federale sulle unioni domestiche registrate è entrata in vigore il 1° gennaio 2007. Tuttavia sussistono ancora delle disuguaglianze. L'articolo 13a capoverso 2 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) è particolarmente problematico e dovrebbe essere riformulato come segue:
Art. 13a cpv. 2 (nuovo)
"Il partner registrato superstite è equiparato al vedovo, la partner registrata superstite è equiparata alla vedova." Dal 1° gennaio 2012, una donna oltre i 45 anni che ha vissuto in unione domestica registrata per almeno cinque anni, in caso di decesso della partner, dovrebbe essere considerata come una donna sposata e quindi percepire una rendita per vedove.
Una donna sposata il cui marito è deceduto ha diritto a una rendita per vedove se ha più di 45 anni alla morte del marito e se il matrimonio è durato almeno cinque anni.
Tuttavia l'articolo 13a capoverso 2 LPGA prevede quanto segue: "Il partner registrato superstite è equiparato al vedovo." Ciò significa che, al decesso della partner, una donna lesbica viene considerata come un vedovo e non riceve alcuna rendita, anche se soddisfa i criteri che valgono per una donna sposata. Questo è un esempio di discriminazione delle donne lesbiche cui bisogna porre rimedio. È inammissibile che una donna venga equiparata a un uomo a causa del suo orientamento sessuale, quando questo è chiaramente a suo svantaggio. Una vedova non è un vedovo! Il diritto a una rendita sussiste indipendentemente dall'orientamento sessuale della donna la cui partner o il cui partner muore. Dato che sicuramente si trovano ingiustizie simili anche altrove, anche nei confronti degli uomini, sarebbe auspicabile che il Consiglio federale presentasse al Parlamento un rapporto in cui identifica questi problemi e raccomanda come porvi rimedio.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella fase di elaborazione della legge sull'unione domestica registrata (RS 211.231), il legislatore ha ritenuto materialmente giustificato dichiarare determinante la normativa concernente i vedovi anche per le partner registrate per i motivi seguenti: se fossero considerate come vedove in caso di decesso della partner, le donne che vivono in unione domestica registrata sarebbero sì equiparate alle mogli, ma questo statuto creerebbe un'altra disparità, poiché sul piano del diritto delle assicurazioni sociali le partner registrate si troverebbero in una situazione migliore rispetto sia alle donne nelle coppie sposate che agli uomini in unione domestica registrata, e questo senza alcun motivo oggettivo. In quella sede era stato inoltre fatto presente che il trattamento privilegiato accordato alle vedove era riconducibile alla ripartizione tradizionale dei ruoli. Poiché però quest'ultima non può essere automaticamente applicata alle unioni domestiche registrate, non può neppure essere ripreso il corrispondente modello assicurativo dell'AVS (cfr. il messaggio del 29 novembre 2002 concernente la legge federale sull'unione domestica registrata di coppie omosessuali, FF 2003 1165, in particolare pag. 1194 seg.).
La questione dell'equiparazione delle diverse forme di convivenza non si pone soltanto nelle assicurazioni sociali, ma va ben oltre. Al momento le ripercussioni dell'apertura del matrimonio nei diversi ambiti giuridici sono oggetto di un'analisi nel quadro dell'attuazione dell'iniziativa parlamentare depositata dal gruppo verde liberale 13.468, "Matrimonio civile per tutti", cui le Commissioni degli affari giuridici delle due Camere hanno dato seguito dell' autrice. In questo contesto verrà trattata anche la richiesta del presente postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.