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17.3855 · Mozione · 2017-09-28

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le condizioni quadro per introdurre al più presto in Svizzera una normativa identica al regolamento europeo sul commercio del legno EUTR che vieti l'importazione di legname ottenuto dal disboscamento illegale ed elimini gli ostacoli al commercio per le aziende svizzere.

Begründung

Dal 1° ottobre 2010 in Svizzera è in vigore l'obbligo di dichiarazione per il legno e i prodotti del legno. In base a tale obbligo, i fornitori sono tenuti a informare i consumatori soltanto sul tipo di legno e sulla sua origine. Nel 2013 nell'UE è entrato in vigore il regolamento sul commercio del legno EUTR, che vieta il commercio di legno proveniente da fonti illegali e prescrive controlli sulla legalità del legname proveniente da fonti esterne all'UE.

Il legno e i prodotti da esso derivati importati nell'UE dalla Svizzera sono considerati prodotti provenienti da un "Paese terzo" che vengono messi per la prima volta sul mercato interno ai sensi dell'articolo 2 EUTR. Pertanto, per mettere sul mercato interno prodotti del legno svizzeri, gli importatori europei sono tenuti ad applicare un cosiddetto sistema di dovuta diligenza che comporta notevoli oneri amministrativi.

Questa prassi penalizza fortemente gli esportatori svizzeri rispetto ai loro concorrenti europei: alcuni acquirenti stanno infatti valutando l'ipotesi di rivolgersi a fornitori di un Paese membro dell'UE. Garantire agli esportatori svizzeri le stesse condizioni è estremamente importante, visto che attualmente circa il 95 per cento delle nostre esportazioni di legname è destinato all'UE.

Poiché le aziende svizzere sono già svantaggiate a causa della debolezza dell'euro, gli ostacoli amministrativi dovuti all'incompatibilità del regolamento EUTR con il diritto svizzero possono e devono essere eliminati il prima possibile per evitare alle nostre aziende di perdere ulteriori quote di mercato.

Una soluzione rapida esiste: emanare un'ordinanza fondata sulla legge federale sulla circolazione delle specie di fauna e di flora protette (LF-CITES), che è già servita come base per un'ordinanza simile concernente il divieto di importare prodotti della pesca illegale (RS 453.2). Si tratta di una soluzione facilmente giustificabile sul piano politico: nel 2015, nel quadro della revisione della legge federale sulla protezione dell'ambiente, è stata prevista una normativa identica all'EUTR, la quale è stata approvata da tutti i partiti nel dibattito parlamentare.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel suo messaggio del 12 febbraio 2014 concernente la revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (RS 814.01) il Consiglio federale aveva già proposto delle disposizioni di base per una normativa analoga all'European Timber Regulation (EUTR). Tuttavia tale revisione, che costituiva il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)", è stata respinta dal Parlamento il 3 dicembre 2015. Di conseguenza, è stata scartata anche una normativa analoga all'EUTR.

La questione della parità di condizioni tra gli esportatori di legname svizzeri e i loro concorrenti europei è anche oggetto dell'omonima mozione Flückiger Sylvia 17.3843. La richiesta coincide con gli sforzi del Consiglio federale volti a evitare o eliminare, in linea di principio, gli ostacoli al commercio. Il Consiglio federale è pronto a sottoporre al Parlamento una normativa in tal senso.

Tuttavia, secondo il Consiglio federale, la modalità di attuazione della richiesta proposta dall'autore della mozione, ovvero la creazione di un'ordinanza basata sulla legge federale sulla circolazione delle specie di fauna e di flora protette (LF-CITES; RS 453) non è applicabile. Inoltre occorrerà chiarire la questione del riconoscimento reciproco con l'UE.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.