17.3875 · Postulato · 2017-09-29
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto volto a intensificare la ricerca scientifica in seno all'esercito, in particolare nell'ambito della cyberdifesa. Per una maggiore efficacia, le sue ricerche dovranno essere coordinate con quelle delle nostre istituzioni scientifiche, in particolar modo con i politecnici federali. Inoltre il rapporto dovrà proporre delle piste di finanziamento evitando doppioni.
Begründung
La cyberdifesa è al centro delle missioni di una difesa moderna. Questo dovrebbe essere anche il caso dell'Esercito svizzero, sebbene la totalità del suo budget sia impiegata per altri compiti. Chiedo al Consiglio federale di esaminare i mezzi volti a trasformare la difesa svizzera in un centro di competenze in materia di cybersicurezza. Un concetto globale che non si occupi unicamente della difesa e della risposta agli attacchi, ma volto ad anticiparli grazie a un lavoro di ricerca scientifica in tale ambito. A questo scopo occorre collaborare strettamente con i ricercatori che, da anni, lavorano su questi temi in seno alle nostre istituzioni scientifiche, in particolare nei politecnici federali. Il Consiglio federale è quindi incaricato di studiare le piste per trasformare l'esercito svizzero in un centro di competenze scientifiche, rafforzando le collaborazioni con i politecnici federali. Tale centro di competenze consentirebbe ad alcuni giovani di integrare il loro servizio militare nel ciclo di studi universitari e, com'è il caso in altri Paesi, potrebbe fungere altresì quale centro di sviluppo e incubatore di imprese innovatrici. Il rapporto rappresenta anche un'occasione per il Consiglio federale di esaminare se la difesa assegna sufficienti risorse alla cyberdifesa e se è il caso di destinare una parte più importante del budget a questo tema centrale per la nostra sicurezza, in particolare nell'ambito di collaborazioni con i politecnici federali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce la necessità di una maggiore collaborazione tra l'esercito e il mondo accademico nell'ambito della cyberdifesa.
In seguito all'adozione dei postulati Dobler 17.3106 e Golay 17.3243 si stanno elaborando diversi rapporti che esaminano come garantire le competenze dell'esercito nell'ambito delle nuove tecnologie nonché le possibilità di sostegno all'innovazione da parte della Confederazione.
Per garantire tali competenze, Armasuisse Scienza e tecnologia gestisce già una rete di cooperazione con le scuole universitarie e gli istituti svizzeri attivi nella ricerca, in particolare con i Politecnici federali. Le collaborazioni concernono in particolare progetti relativi alle tecnologie per l'esplorazione e la sorveglianza, alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e alla robotica. Sono inoltre in corso progetti sulla cybersicurezza, in particolare per quanto riguarda la rapida identificazione e analisi dei cyberattacchi mirati.
Nell'aprile del 2017 in Consiglio federale ha inoltre preso atto dell'intenzione del DDPS di elaborare un Piano d'azione Cyber Defence - attualmente in fase di armonizzazione con la revisione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyberrischi - che ha lo scopo di rafforzare le misure già messe in atto da Armasuisse. Si stanno inoltre elaborando i piani dettagliati relativi a quest'ultimo. Anche la collaborazione tra il DDPS, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione e l'Accademia svizzera delle scienze tecniche è stata rafforzata.
In considerazione dei provvedimenti in corso, l'elaborazione di un rapporto concernente quanto esposto nel postulato rappresenterebbe un impiego inutile delle risorse già limitate destinate a tale ambito, senza che ciò contribuisca in modo significativo ai lavori già in corso.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.