17.4026 · Mozione · 2017-12-07
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
L'Ufficio è incaricato di sottoporre all'Assemblea federale una modifica di atto normativo che faccia in modo che dall'inizio del 2020 il lavoro nelle Camere sia interamente digitalizzato (senza carta).
Begründung
Rispondendo alla mia interpellanza 17.3640, l'Ufficio del Consiglio fa notare che nel 2016 il Parlamento e i Servizi del Parlamento hanno utilizzato circa 10 milioni di fogli di carta e che il costo di tale consumo si aggira sui 5000 franchi annui per ogni parlamentare (cifra che non comprende i costi per i collaboratori dei Servizi del Parlamento). Ogni anno, osserva ancora l'Ufficio, il Parlamento ha bisogno di tanti alberi quanti ne sarebbero necessari per ricoprire la Piazza federale. In Parlamento si parla sempre molto di sostenibilità. Al posto di lanciarsi in altisonanti dichiarazioni d'intenti sull'argomento, sarebbe meglio fare ordine in casa propria. È necessario dunque che dalla fine del 2019 il lavoro in Parlamento avvenga senza l'utilizzo di carta.
In materia di digitalizzazione, il Parlamento è già oggi molto ben attrezzato. È tuttavia necessario che le applicazioni, in particolare Extranet, vengano rese di più facile utilizzo. Inoltre, nell'acquisto di dispositivi come laptop e tablet, i servizi informatici dei Servizi del Parlamento dovrebbero fare in modo che tali strumenti permettano e agevolino la visualizzazione e l'elaborazione di documenti digitali.
Antrag des Bundesrates
L'Ufficio propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'Ufficio è favorevole a digitalizzare il lavoro nelle Camere come richiesto dall'autore della mozione. Diversi interventi mostrano che altri deputati avevano già espresso questa necessità. I vantaggi che ne derivano sono noti: si tratta non solo di promuovere la sostenibilità ambientale ma anche, in particolare, di sostenere e sgravare il lavoro delle Camere. Accettando la mozione, la Camera dimostrerebbe di condividerne il parere e di essere disposta a modificare di conseguenza il proprio modo di lavorare.
L'Ufficio ritiene tuttavia che non sia necessario modificare la legislazione per conseguire questo obiettivo, che potrebbe essere raggiunto in modo più semplice ed efficace incaricando la Delegazione amministrativa, in qualità di organo di vigilanza competente sui Servizi del Parlamento, di esaminare in via prioritaria i mezzi e i progetti necessari a tal fine. Se dovesse risultare necessario modificare la legislazione, sarebbe comunque possibile avviare le modifiche corrispondenti.
Rispondendo alla richiesta espressa nella mozione, l'Ufficio del Consiglio degli Stati ha deciso di effettuare una prova pilota mettendo a disposizione dei parlamentari, a partire dalla sessione primaverile 2018, una versione elettronica dei documenti delle sessioni in una nuova struttura. L' Ufficio del Consiglio nazionale propone pertanto di accogliere la mozione affinché le esperienze del Consiglio degli Stati scaturite da tale prova pilota possano essere tenute in considerazione.
L'Ufficio propone di accogliere la mozione.