17.4057 · Interpellanza · 2017-12-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
1. Le nuove tecnologie in materia di utilizzazione del legno nel settore della costruzione sono sufficientemente conosciute nei vari campi come l'architettura e l'ingegneria?
2. La volgarizzazione di queste nuove tecnologie presso i responsabili e i promotori di progetti è sufficiente?
3. La perdita della ricerca fondamentale a seguito della chiusura, 15 anni fa, della cattedra del legno al Politecnico federale di Losanna è stata compensata con un rafforzamento della ricerca e dell'insegnamento nelle SUP?
4. L'insegnamento nelle SUP delle nuove tecnologie di utilizzazione del legno è oggetto di un'attenzione particolare?
Al fine di aumentare l'utilizzazione di legno in generale, e svizzero in particolare, nella costruzione, quali misure potrebbero essere adottate per promuovere le nuove tecnologie presso i responsabili e i promotori di progetti?
Begründung
L'utilizzazione del legno per la costruzione risale agli albori delle civiltà: châlet, palafitte, capanne ecc. Parallelamente si sono sviluppate diverse tecnologie che hanno dimostrato che il legno è senza dubbio uno dei migliori materiali da costruzione. La resistenza al fuoco e ai carichi, la capacità termica e di proteggere contro il rumore come pure la facilità di utilizzazione sono alcune delle numerose caratteristiche del legno.
Se da lato un determinato numero di opere di grande portata sono realizzate in legno (edifici scolastici e sportivi, il Parlamento vodese a Losanna, infrastrutture stradali ecc.), mi stupisco della mancata volgarizzazione presso promotori e responsabili di progetti, vista la disponibilità di competenze, metodi e tecnologie.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Secondo quanto dimostrato dalle ricerche condotte su mandato dell'Ufficio federale dell'ambiente (piano d'azione Legno), la diffusione delle conoscenze in merito alle nuove possibilità di utilizzazione del legno nella costruzione rappresenta una sfida importante, soprattutto per architetti, pianificatori, ingegneri edili, grandi committenti e investitori istituzionali. Sulla base degli articoli 34a e 34b della legge forestale (LFo; RS 921.0) approvati dal Parlamento nel 2016, la Confederazione promuove la vendita, l'utilizzazione e l'impiego di legno derivante da una produzione sostenibile. In attuazione dell'articolo 34a e d'intesa con il settore dell'economia del legno e forestale, l'UFAM ha ad esempio lanciato #Woodvetia, una campagna di sensibilizzazione per incoraggiare l'impiego di legno prodotto in maniera sostenibile.
2. In attuazione dell'articolo 34b LFo, la Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB) in collaborazione con l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica e l'UFAM sta elaborando una nuova raccomandazione. I partenariati con rinomati media specializzati e organizzazioni di settore come Lignum/Cedotec contribuiranno a sensibilizzare maggiormente i committenti istituzionali a utilizzare legno da costruzione derivante da una produzione sostenibile.
3. L'utilizzazione del legno nella costruzione è una tematica attuale e affrontata in misura variabile nelle seguenti scuole universitarie, che formano architetti, pianificatori e ingegneri edili: Politecnico federale (PF) di Zurigo, EMPA di Dübendorf, PF di Losanna, Scuola universitaria professionale bernese di architettura, genio civile e legno vicino a Bienne, Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale (HEIA di Friburgo, HEIG di Yverdon-les-Bains e HEPIA di Ginevra). Anche la Scuola universitaria di Lucerna e l'Università di Scienze Applicate di Zurigo (ZHAW Winterthur) offrono insegnamenti specializzati in materia. Il Laboratorio per le costruzioni in legno IBIOS del PF di Losanna è tuttora attivo in termini di insegnamento e ricerca. I temi delle costruzioni sostenibili e della digitalizzazione della costruzione con il legno rappresentano parte integrante dei programmi del PF di Zurigo e della Scuola universitaria professionale bernese vicino a Bienne e abbinano tecniche di fabbricazione digitali all'impiego di materiali sostenibili e disponibili a livello locale come il legno.
4. La Scuola universitaria professionale bernese vicino a Bienne occupa una posizione preminente nel settore delle costruzioni lignee e gode anche di fama internazionale. Il legno svolge però un ruolo sempre maggiore anche in altri centri di formazione. Ad esempio, la Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale fornisce competenze di base relative ai seguenti ambiti: ingegneria delle costruzioni in legno e ingegneria civile, strutture portanti a più piani e costruzioni lignee, tecnologie del legno nel settore delle costruzioni e dei terremoti nonché delle strutture incollate. Sul sito Internet della piattaforma Swiss Wood Innovation Network (S-WIN) è disponibile una panoramica delle competenze nel settore del legno di tutte le istituzioni svizzere. L'offerta formativa e i contenuti degli insegnamenti e della ricerca sono stabiliti dalle singole scuole universitarie.
5. Nell'ambito del programma nazionale di ricerca (PNR 66), il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) ha analizzato il potenziale, le opportunità e le sfide della risorsa "legno" per la Svizzera e ha elaborato numerose raccomandazioni che saranno sottoposte al Consiglio federale a metà 2018 tramite un rapporto finale. Il FNS raccomanda, ad esempio, di rafforzare l'offerta relativa alla formazione e alla formazione continua, di migliorare le condizioni quadro e di richiedere l'elaborazione di una strategia in materia di bioeconomia per la Svizzera. Viene anche esplicitamente sollecitata la realizzazione di una scuola tecnica superiore specializzata nelle innovazioni in materia di utilizzazione del legno per facilitare l'ingresso sul mercato di nuove tecnologie. Nel contempo, la campagna di sensibilizzazione #Woodvetia lanciata con successo nel 2017 dalla Confederazione e dal settore del legno dovrà continuare anche nei prossimi anni.
Risposta del Consiglio federale.