17.4066 · Interpellanza · 2017-12-12
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Siamo rimasti sbalorditi nell'apprendere che la settimana scorsa lo Stato di Israele ha proibito a diplomatici svizzeri di entrare a Gaza. Questa situazione è del tutto inaccettabile. Il nostro Paese è in contatto e tiene colloqui con l'autorità palestinese e Hamas, come con tutte le parti coinvolte nel conflitto in Vicino Oriente.
Lo Stato di Israele viola regolarmente il diritto internazionale, per esempio arrestando e mettendo in prigione minorenni in modo arbitrario, per periodi indeterminati e senza permettere alle loro famiglie di andarli a trovare.
Israele rifiuta sistematicamente di applicare tutte le risoluzioni dell'ONU da oltre cinquanta anni. Non spetta al Governo israeliano decidere quali sono gli interlocutori con cui la Svizzera deve discutere per eventualmente far iniziare un processo di negoziazione.
In questo contesto invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale prevede almeno di convocare l'ambasciatore israeliano per esprimergli il suo profondo disappunto?
2. Come intende il Consiglio federale far rispettare il suo diritto di portare avanti una diplomazia di dialogo nella regione?
3. Il Consiglio federale prenderà misure di ritorsione se il Governo israeliano continuerà a ostacolare in modo grave la sua azione diplomatica?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale ha preso atto del fatto che le autorità israeliane hanno negato l'ingresso a Gaza ad alcuni rappresentanti ufficiali della Svizzera. Il Dipartimento federale degli affari esteri è in contatto da allora con le autorità israeliane competenti. Sono stati fatti progressi e i colloqui proseguono. La questione è stata affrontata l'ultima volta in occasione dell'incontro tra il presidente della Confederazione Alain Berset e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
2./3. La Svizzera si adopera a favore di una pace equa e duratura tra Israeliani e Palestinesi, fondata su una soluzione negoziata a due Stati. Coltiva un dialogo franco e aperto con Israele, in particolare nel quadro di un dialogo politico annuale, nonostante vi siano divergenze di opinioni.
Risposta del Consiglio federale.