Rafforzare il plusvalore della produzione svizzera di bestiame bovino, incoraggiando la detenzione al pascolo in Svizzera
17.4075 · Mozione · 2017-12-12
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare al più presto un programma supplementare sul pascolo per il bestiame bovino e di prevedere retribuzioni eque a tal fine.
Begründung
Il programma URA riscuote molto successo. La popolazione attribuisce grande importanza al fatto che gli animali da reddito possano uscire all'aria aperta. Quando si menziona il programma URA, la maggioranza dei cittadini lo associa ad animali su pascoli verdeggianti. Per le vacche, i vitelli e i torelli, il pascolo rappresenta l'ambiente naturale in cui questi animali si sentono a proprio agio. L'attuale programma URA costituisce una buona base e deve continuare a essere attuato senza modifiche. Al fine di rafforzare la detenzione al pascolo, è necessario elaborare un programma supplementare "URA pascolo". L'ulteriore sviluppo del programma URA si rivela altresì fondamentale per la credibilità dell'allevamento bovino e il successo nella commercializzazione dei prodotti carnei e lattieri.
Più è elevato il numero di animali partecipanti al programma URA, maggiori sono i guadagni in materia di benessere animale. Il mutamento strutturale, la pressione sui prezzi e il maggiore dispendio di lavoro che ne consegue richiedono una retribuzione corretta nel programma URA. Occorre quindi mantenere gli importi per la partecipazione all'attuale programma URA e prevedere retribuzioni supplementari corrispondenti al maggior lavoro svolto in caso di partecipazione al programma supplementare "URA pascolo".
Lo sviluppo proposto in relazione al programma URA rientra in quanto auspicato dall'alleanza del "patto per il benessere animale", costituita a maggio 2017 dalla protezione degli animali e dal settore agricolo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2016 a livello svizzero nell'ambito del programma URA è stato notificato l'82 per cento circa degli animali della specie bovina. La partecipazione varia, a seconda della categoria di bovini, tra il 39 e il 91 per cento.
Per gli animali da allevamento di sesso femminile di oltre un anno e le vacche da latte, nel 2016 la partecipazione ammontava rispettivamente all'83 e all'84 per cento e nel caso delle vacche madri addirittura al 91 per cento. Per queste categorie vigono già elevate esigenze relative al pascolo e l'obiettivo della Politica agricola 2014-2017, ovvero una partecipazione di almeno l'80 per cento, è stato raggiunto.
Si rileva invece una bassa partecipazione nel caso dei vitelli, del bestiame giovane e di quello da ingrasso. Per queste categorie il Consiglio federale riconosce la necessità di intervenire. In quest'ottica ha proposto di accogliere la mozione Schelbert 17.3655, "Programma per il benessere degli animali al pascolo per vitelli e bestiame giovane/da ingrasso", e prevede il rafforzamento mirato della promozione del pascolo per queste categorie.
Il Consiglio federale ritiene che spetti in linea di principio al mercato retribuire differenziazioni maggiori per quanto concerne le esigenze in materia di benessere degli animali. Se le cerchie dei produttori sono disposte ad adempiere esigenze più severe relative al pascolo, a livello di commercializzazione vi è la possibilità di dar risalto a questa misura tramite un label di diritto privato. Occorre infine segnalare che quanto richiesto dall'autore della mozione determinerebbe, in generale, un aumento della densità normativa e degli oneri amministrativi, che il Consiglio federale non approva.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.