17.409 · Iniziativa parlamentare · 2017-03-06
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Occorre precisare ulteriormente la definizione di abuso ai sensi dell'articolo 38 della legge del 17 dicembre 2004 sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA) affinché la protezione dei consumatori sia garantita senza che le autorità di sorveglianza lo interpretino a scapito della libertà di concorrenza e della capacità d'innovazione del settore assicurativo. A tale scopo bisogna introdurre nella LSA il seguente nuovo articolo 38a:
Art. 38a
Cpv. 1
Sono ritenuti abusi ai sensi dell'articolo 38 LSA i pregiudizi sistematici a carico di assicurati o aventi diritto che interessano un'ampia cerchia di persone e motivati da uno squilibrio manifesto tra i premi previsti e le controprestazioni dell'impresa di assicurazione.
Cpv. 2
La FINMA non esamina se i premi sono equi dal punto di vista del rischio e dei costi.
Begründung
La protezione degli assicurati contro gli abusi è un principio incontestato della LSA. Oltre alla protezione dai rischi d'insolvenza nell'articolo 1 capoverso 2 LSA viene espressamente citata quale scopo principale della sorveglianza delle assicurazioni la protezione degli assicurati contro gli abusi.
L'articolo 46 capoverso 1 lettera f LSA incarica l'autorità di sorveglianza di proteggere gli assicurati contro gli abusi compiuti da imprese di assicurazione e da intermediari assicurativi. Nella legge non viene indicato più precisamente cosa si intende per abuso.
La base costituzionale per impedire gli abusi è l'articolo 98 della Costituzione. Vista la sua natura di polizia economica e del commercio ne consegue che, per giungere alla constatazione di un abuso, viene presa in considerazione soltanto un'inadempienza qualificata e sistematica che comporta gravi peggioramenti per un gran numero di aventi diritto. Solo una situazione simile giustifica un interesse pubblico e dunque l'intervento dell'autorità di sorveglianza. La protezione degli interessi individuali è lasciata ai singoli assicurati e la decisione su casi isolati è materia dei tribunali civili.
L'attuale modo di intendere l'abuso presso l'autorità di sorveglianza e le relative interferenze nella libertà imprenditoriale e nell'autonomia contrattuale degli assicuratori devono invece essere considerati sproporzionati e non linea con quanto previsto dal legislatore. Ad esempio, per quando concerne l'assegnazione di sconti o la tariffazione, l'autorità di sorveglianza chiede sempre alle imprese di assicurazione di rispettare la parità di trattamento. Nel diritto svizzero in materia di vigilanza tale principio non è disciplinato a livello di legge, ma è stato di fatto introdotto a livello di ordinanza mediante un'ampia interpretazione della definizione di abuso. In caso di inosservanza del principio di parità di trattamento l'autorità di sorveglianza deduce che vi sia abuso e ordina adeguamenti tariffari mediante limitazioni di utili e controlli preventivi delle tariffe. Le relative perdite di profitto degli assicuratori indeboliscono la loro competitività e capacità d'innovazione.
Queste massicce limitazioni dell'autonomia contrattuale non sono accettabili se violano la libertà economica. Una base legale necessaria in tal senso, che prevede un interesse pubblico preponderante e rispetta il principio della proporzionalità, non esiste attualmente. In tal senso bisogna precisare la definizione di abuso per impedire l'attuale interpretazione non conforme alla legge.
La presente proposta poggia sull'articolo 98 della Costituzione e sulla volontà del legislatore. Nel quadro della revisione totale del 2003 della LSA era stata discussa l'introduzione di un controllo dell'adeguatezza (dal punto di vista del rischio e dei costi) per le tariffe. Questa proposta è stata tuttavia respinta dal Parlamento poiché esso temeva l'insorgere di un freno alla concorrenza e il trasferimento della responsabilità di fissare i premi alle autorità. Le tariffe devono invece essere soltanto oggetto di un esame per evitare gli abusi.