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I dati sono il bene più prezioso delle imprese private. Occorre disciplinare la restituzione dei dati in caso di fallimento

17.410 · Iniziativa parlamentare · 2017-03-07

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:

Si chiede al Parlamento di tenere conto delle esigenze delle imprese nell'era digitale. I dati e il sapere sono il bene più prezioso di un'impresa e devono essere protetti anche in caso di fallimento. Ciò deve avvenire completando la legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) come segue:

Aggiunta all'articolo 242:

"L'amministrazione del fallimento decide se i valori patrimoniali immateriali rivendicati da un terzo devono essere restituiti. La restituzione presuppone che i valori patrimoniali immateriali possano essere separati e che il richiedente possa rendere verosimile che questi sono soltanto affidati al debitore. Le spese corrispondenti sono a carico del richiedente."

Begründung

Affinché la piazza economica svizzera possa assicurare la propria esistenza nel contesto internazionale delle TIC, sono necessari un'infrastruttura stabile e moderna, lavoratori con una buona formazione e basi legali al passo con i tempi che garantiscano la protezione dei dati personali e anche di quelli informatici.

Il fallimento di un provider di servizi cloud pone grandi problemi a clienti e utenti: il proprietario dei dati, che li deposita in qualità di cliente presso un provider di servizi cloud, non ha alcuna possibilità di esigerne la restituzione se il provider fallisce. Da un lato, ciò avviene perché dal profilo dei diritti reali i dati informatici non sono considerati beni mobili. D'altro lato manca una base legale che permetta di chiedere all'amministrazione del fallimento la restituzione di dati depositati.

La risposta alla interrogazione Schwaab 14.1064 del 16 settembre 2014 ha già dimostrato che il Consiglio federale sottovaluta l'urgenza della situazione. Esso si è limitato a rispondere riguardo alla questione dei dati personali (diritto della protezione dei dati), giungendo alla conclusione che i dati sono già sufficientemente protetti e che non è necessaria alcuna regola speciale per i dati in caso di fallimento. In tal modo il Consiglio federale non prende in considerazioni altri tipi di dati digitali.

Siccome l'attuale situazione giuridica ha gravi conseguenze per i proprietari dei dati in caso di fallimento del provider di servizi cloud e le disposizioni contrattuali non garantiscono alcuna protezione, non è soltanto auspicabile, bensì necessario già da tempo che il legislatore si occupi degli effetti controproducenti di un fallimento. La proposta di ampliamento della LEF crea certezza del diritto e contribuisce a fornire una soluzione praticabile e applicabile in tempi brevi.