Le agenzie svizzere di pubbliche relazioni possono intervenire senza problemi nelle campagne elettorali estere con finanziamenti illeciti?
17.4140 · Interpellanza · 2017-12-14
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Le autorità tedesche hanno chiesto assistenza giudiziaria e amministrativa alla Svizzera al fine di chiarire l'accusa di finanziamento illecito ai partiti?
2. Esiste una base legale che permetta alle autorità svizzere di sostenere i loro colleghi tedeschi nell'accertamento di finanziamenti illeciti ai partiti?
3. Oppure la Svizzera costituisce una zona in cui il diritto non è applicato e da cui è possibile influenzare le campagne elettorali di Stati di diritto democratici e alleati, tramite finanziamenti illeciti a partiti, senza dover temere alcuna conseguenza giuridica?
4. Il Consiglio federale sta vagliando la possibilità di creare una base legale per impedire che finanziamenti illeciti ai partiti, con origine dalla Svizzera, compromettano le relazioni amichevoli con la Germania e altri Stati?
Begründung
Secondo la legge tedesca sui partiti, i nomi di coloro che donano più di 10 000 euro devono essere resi pubblici. I finanziamenti superiori a 50 000 euro devono essere resi noti senza indugio. Nel maggio 2017 alcuni responsabili della Alternative für Deutschland (AfD) hanno affermato al secondo canale televisivo tedesco (ZDF) di non aver ricevuto alcun sostegno finanziario, tranne importi di poco conto, dall'agenzia svizzera di pubbliche relazioni Goal AG, con sede ad Andelfingen. La ZDF e altri media presumono invece somme assai più elevate, illegali secondo il diritto tedesco. Questa supposizione è nel frattempo stata esaminata a fondo dall'amministrazione del Bundestag tedesco, responsabile del finanziamento ai partiti. Il 4 settembre 2017 ha comunicato di aver invitato l'AfD a chiarire tre questioni attinenti alla Goal AG, al suo amministratore e al suo azionista di maggioranza Alexander Segert. In concreto, si tratta della provenienza dei fondi che il candidato dell'AfD Guido Reil, il capo dell'AfD Jörg Meuthen e il presidente dell'AfD del Nordreno-Vestfalia Markus Pretzell hanno ricevuto dalla Goal AG. Inoltre, l'amministrazione del Bundestag sta esaminando se anche il fatto che i giornali "Extrablatt" e "Deutschland-Kurier", con una tiratura di più milioni, abbiano fatto propaganda per candidati dell'AfD, costituisca un possibile finanziamento illegale ai partiti.
Stellungnahme des Bundesrates
1. La Svizzera non ha ricevuto alcuna richiesta di assistenza amministrativa o giudiziaria da parte della Germania in materia di finanziamento illecito ai partiti.
2./3. Nel settore dell'assistenza amministrativa, non esiste alcuna base legale con la Germania che permetta una cooperazione in questo ambito.
Nel settore dell'assistenza giudiziaria in materia penale esistono varie basi legali (Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale e l'Accordo aggiuntivo con la Germania; secondo Protocollo addizionale alla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale; Convenzione sul riciclaggio di denaro; Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen; legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale, AIMP). Secondo questi accordi e l'AIMP, tuttavia, misure coercitive di diritto processuale penale - che a dire il vero sono quasi sempre oggetto di una rogatoria - possono essere disposte soltanto nel quadro dell'assistenza giudiziaria se è adempiuta la condizione della doppia punibilità. Il comportamento descritto nella rogatoria deve rientrare in una fattispecie penale anche nello Stato richiesto. Dato che il diritto svizzero - a differenza di quello tedesco - non ha disciplinato legalmente il finanziamento dei partiti e quindi non prevede alcuna fattispecie penale in questo ambito, non sarebbe possibile accogliere una rogatoria tedesca fondata su un procedimento penale per finanziamento illegale di un partito.
4. No.
Risposta del Consiglio federale.