17.4168 · Interpellanza · 2017-12-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Secondo ricerche del "Sonntagszeitung", il Ministero pubblico della Confederazione sta indagando su un collaboratore dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) e due garagisti. Si sospetta che il funzionario in questione abbia manipolato i dati di determinati importatori di auto per far pagare loro meno tasse sul CO2 previste per i veicoli a elevate emissioni inquinanti. In questo contesto si pongono le seguenti domande:
1. In quali anni sono stati manipolati i valori di CO2?
2. I valori medi di CO2 degli importatori interessati ottenuti mediante dati falsificati di quanto differiscono da quelli corretti?
3. Come cambiano i valori medi di CO2 di tutti gli importatori di vetture di nuova immatricolazione rilevati annualmente dalla Confederazione sostituendo ai valori manipolati quelli corretti?
4. L'USTRA è in grado di determinare i valori di CO2 reali e le corrispondenti sanzioni non pagate?
5. È vero che potrebbe trattarsi di un importo di diversi milioni di franchi?
6. Quando sarà possibile informare il pubblico sull'ammontare esatto dei danni?
7. Quali misure ha adottato l'USTRA per evitare che un caso simile possa ripetersi?
8. Il Consiglio federale può escludere che siano stati manipolati altri dati a favore di importatori automobilistici in relazione agli obblighi di adeguamento disposti dall'USTRA per diversi modelli sulla scia dello scandalo NOx?
Stellungnahme des Bundesrates
La legge federale del 23 dicembre 2011 sulla riduzione delle emissioni di CO2 (legge sul CO2; RS 641.71) prevede una riduzione delle emissioni di gas serra, in particolare delle emissioni di CO2 derivanti dall'utilizzazione energetica di agenti energetici fossili. Il 1° luglio 2012 la Svizzera ha introdotto prescrizioni sul CO2 emesso dalle automobili di nuova immatricolazione, le quali devono rispettare determinati obiettivi quantitativi. Gli importatori che superano i valori medi stabiliti devono pagare una sanzione.
Un collaboratore dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) è sospettato di aver manipolato dei dati in questo contesto. Le irregolarità sono state rilevate da un audit interno disposto dal Direttore dell'Ufficio, in seguito al quale il 12 settembre 2017 l'USTRA ha formalmente presentato denuncia penale nei confronti del collaboratore e dell'importatore in questione.
1.-6. Essendo le indagini ancora in corso, il Consiglio federale non può fornire indicazioni più precise in merito alle domande sollevate.
7. L'USTRA verifica la struttura organizzativa, le procedure e le responsabilità e ha già attuato le misure del caso. Ha inoltre risolto il rapporto di lavoro con il collaboratore coinvolto.
8. Non vi è alcun nesso tra le manipolazioni relative ai gas di scarico dei motori diesel e quelle dei dati riguardanti gli obiettivi sul CO2. La definizione degli obblighi di adeguamento dei veicoli diesel non è di competenza della Svizzera, bensì dell'ente di omologazione tedesco responsabile dei modelli manipolati; le autorità svizzere non si esprimono sugli interventi da effettuare, il che esclude la possibilità di loro manipolazioni.
Risposta del Consiglio federale.