17.4171 · Mozione · 2017-12-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn) in modo da vietare la pratica di tenere i cani costantemente legati e da sottoporre a un obbligo di autorizzazione la loro detenzione in canili.
Begründung
La pratica di tenere i cani costantemente legati e la loro detenzione in canili vanno assolutamente ridiscusse. Le basi legali vigenti non bastano per garantire a questi animali una vita il più possibile consona ai bisogni della loro specie. Le prescrizioni dell'OPAn sono ridotte all'essenziale e difficilmente controllabili. I cani sono animali sociali con un forte bisogno di movimento, interazione sociale e attività di gioco.
Secondo l'articolo 71 capoverso 3 OPAn, i cani tenuti legati devono potersi muovere liberamente per almeno cinque ore al giorno. Questo significa che, di fatto, trascorrono la maggior parte della loro vita legati a una catena mobile, in un habitat di 20 metri quadrati, in condizioni non conformi ai bisogni della loro specie. Le autorità di esecuzione, inoltre, svolgono controlli sul rispetto di questa prescrizione, ma di regola non possono utilizzarne i risultati in tribunale. Provare in modo serio un'infrazione all'obbligo di garantire agli animali la possibilità quotidiana di muoversi liberamente per almeno cinque ore al giorno è possibile soltanto con un monitoraggio continuo per più giorni. In generale dovrebbe essere autorizzato tenere i cani legati unicamente per un breve periodo di tempo.
Le autorità di esecuzione e quelle di protezione degli animali ravvisano tuttavia criticità anche nella detenzione in canili, in particolare per quanto riguarda l'obbligo di lasciare i cani liberi di muoversi all'aperto ogni giorno e di offrire loro sufficienti occasioni di socializzazione.
L'imposizione di un divieto di tenere i cani costantemente legati e di un obbligo di autorizzazione per la loro detenzione in canili permetterebbe di semplificare e garantire la corretta esecuzione dell'OPAn. L'obiettivo perseguito in questo modo, ossia una detenzione più consona ai bisogni della specie, ridurrebbe inoltre il potenziale di conflitto e aggressività dei cani e sarebbe una misura preventiva efficace contro gli incidenti dovuti alle loro morsicature.
Il Consiglio federale è infine invitato a riesaminare le prescrizioni minimaliste dell'OPAn sulla detenzione dei cani e ad adeguarle di conseguenza affinché questi animali siano detenuti in modo più conforme ai bisogni della loro specie.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'ultimo inasprimento delle prescrizioni sulla pratica di tenere i cani legati e sulla detenzione in canili risale al 2008. I cani non possono essere tenuti costantemente legati. Per tenerli legati o in canili devono inoltre essere soddisfatte diverse prescrizioni spaziali e qualitative, per esempio sulla superficie minima, i contatti sociali, la cura e il trattamento dell'animale, la qualità e la quantità degli alimenti, nonché la possibilità di muoversi liberamente (cfr. in particolare gli art. 70-72 dell'ordinanza del 23 aprile 2008 sulla protezione degli animali; RS 455.1). I cani tenuti legati devono potersi muovere liberamente per almeno cinque ore al giorno, che possono comprendere non solo le passeggiate ma per esempio anche l'accompagnamento durante il lavoro nei campi o nella stalla. Per garantire che i cani tenuti legati dispongano effettivamente di una superficie di 20 metri quadrati è inoltre prescritta una catena mobile e la superficie non può essere ingombrata da utensili. Indipendentemente dal tipo di detenzione, i cani devono essere portati fuori giornalmente e in funzione delle loro esigenze. Se possibile, durante la passeggiata devono potersi muovere anche senza guinzaglio. Se non possono essere portati fuori, devono avere la possibilità di muoversi liberamente in un parco all'aperto o in giardino. Il tempo in cui restano nel canile o sono legati alla catena mobile non vale come uscita. È certamente molto più difficile controllare che le prescrizioni qualitative siano adempiute che non verificare che siano rispettate le superfici minime. Sostanzialmente infatti non si può far altro che valutare la plausibilità dei dati forniti dai detentori di cani. Essendo però fondamentali per il benessere dei cani, queste prescrizioni vanno comunque mantenute.
Il Consiglio federale ritiene che le già severe prescrizioni vigenti sulla pratica di tenere i cani legati e sulla detenzione in canili tengano sufficientemente conto del benessere degli animali e siano quindi adeguate allo scopo. Sarebbe sproporzionato vietare la possibilità di tenere i cani legati solo perché è difficile provare le infrazioni. Il Consiglio federale non ritiene neppure opportuno un obbligo di autorizzazione per la detenzione in canili. L'esperienza insegna che l'obbligo di autorizzazione non porta automaticamente al miglioramento della protezione degli animali, ma implica anzi un notevole onere amministrativo supplementare per i detentori di animali e le autorità. Il Consiglio federale ritiene più appropriato educare i detentori di cani ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti degli animali attraverso un'informazione adeguata. Proprio per questo l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria ha elaborato diverse informazioni e promemoria per la popolazione, tra l'altro anche su come tenere i cani legati o in canili (cfr. le informazioni tecniche "Tenere correttamente legati i cani" e "Canili e box per la detenzione di cani", entrambe disponibili su www.usav.admin.ch > Animali > Protezione degli animali > Detenzione di animali da compagnia e animali selvatici > Cani).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.