17.4193 · Mozione · 2017-12-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione al fine di semplificare la registrazione dei lavoratori indipendenti, per la quale non è richiesta una forma giuridica particolare, e far sì che le unità economiche imponibili siano definite sulla base dell'autodichiarazione. Queste modifiche dovranno fondarsi sui due seguenti elementi del principio di indipendenza: primo, chi è riconosciuto quale lavoratore indipendente dall'AVS deve essere considerato quale unità economica a sé stante (in particolare per l'assoggettamento all'IVA); secondo, chi è riconosciuto quale lavoratore indipendente dall'AVS deve poter mantenere questo statuto.
Begründung
Semplificare l'avvio di attività indipendenti farebbe progredire la Svizzera.
La prassi amministrativa delle autorità, tuttavia, causa problemi ai lavoratori indipendenti, soprattutto quando si tratta del loro riconoscimento in quanto tali.
Il primo problema riguarda l'IVA e la nozione di "unità economica", per la cui definizione le autorità applicano spesso criteri inadeguati. Strutture quali gli studi medici di gruppo, i locali aziendali in sublocazione o gli uffici condivisi (co-working) sono considerate unità economiche e quindi imprese soggette all'IVA. Gli indipendenti che scelgono queste forme di cooperazione, tuttavia, lo fanno esclusivamente nell'intento di aumentare la propria efficienza. La presente mozione vuole impedire questa prassi arbitraria: ogni impresa riconosciuta come soggetto autonomo dall'AVS deve essere considerata un'unità economica a sé stante (soprattutto per l'assoggettamento all'IVA).
Un altro problema è l'adempimento dei criteri per il riconoscimento dello statuto di lavoratore indipendente nell'AVS: le autorità, le casse di compensazione eccetera subordinano il riconoscimento di questo statuto alla forma giuridica dell'impresa o alla diversificazione della clientela. Questa prassi è priva di base legale. La legislazione vigente non prescrive alcuna forma giuridica per il riconoscimento dell'indipendenza ed è sufficientemente flessibile per concedere agli indipendenti il tempo necessario a stabilire relazioni commerciali. Anche questa prassi arbitraria va impedita, al fine di semplificare l'avvio di un'attività indipendente, in particolare alle start-up e ai lavoratori di una certa età (ultracinquantenni). Chi si iscrive all'AVS come lavoratore indipendente deve essere riconosciuto come tale e poter mantenere questo statuto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'IVA e l'AVS hanno finalità diverse. Il diritto dell'imposta sul valore aggiunto dà la priorità all'universalità dell'imposizione, ragion per cui interpreta in senso lato la nozione di attività lucrativa indipendente. Un criterio fondamentale per la valutazione dello statuto professionale è il modo di presentarsi dell'impresa verso l'esterno. Questo vale in particolare per i citati studi medici di gruppo e uffici condivisi. La proposta dell'autrice della mozione significherebbe rinunciare alla registrazione di tali società semplici, il che causerebbe una distorsione della concorrenza, soprattutto nei casi in cui i soci, presi singolarmente, non superino il limite di fatturato di 100 000 franchi e non siano quindi tenuti all'iscrizione nel registro IVA. La rinuncia all'iscrizione delle società semplici avvantaggerebbe questa forma giuridica rispetto alle persone giuridiche e potrebbe indurre i contribuenti a costituire società semplici invece di enti con personalità giuridica. Una tale regolamentazione sarebbe pertanto incompatibile con il principio della neutralità concorrenziale dell'IVA.
All'interno del sistema di sicurezza sociale svizzero, l'AVS ha un ruolo guida per la distinzione tra attività lucrativa dipendente e indipendente. Ai sensi della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS; RS 831.10), il salario determinante comprende qualsiasi retribuzione del lavoro a dipendenza d'altri per un tempo determinato o indeterminato (art. 5 cpv. 2 LAVS). Per contro, il reddito proveniente da un'attività lucrativa indipendente comprende qualsiasi reddito che non sia una retribuzione per lavoro a dipendenza d'altri (art. 9 cpv. 1 LAVS).
Secondo la prassi e la giurisprudenza consolidate, per la distinzione tra lavoratori indipendenti e salariati nelle assicurazioni sociali svizzere sono determinanti il coinvolgimento nell'organizzazione del lavoro e l'assunzione di un considerevole rischio imprenditoriale, in base alle circostanze concrete del singolo caso. Si tratta quindi di una prospettiva economica che fa astrazione da accordi di diritto privato.
La distinzione tra attività lucrativa dipendente e indipendente è fondamentale per le sue ripercussioni sulla protezione sociale degli assicurati. I lavoratori indipendenti sono infatti assicurati obbligatoriamente solo nell'AVS e nell'AI, mentre i salariati per diversi rischi lo sono anche nell'assicurazione contro la disoccupazione, nell'assicurazione contro gli infortuni e nella previdenza professionale. Affinché tutti i lavoratori godano della protezione sociale cui hanno legalmente diritto, non sono i contribuenti stessi a determinare il proprio statuto, ma le casse di compensazione, che devono imperativamente stabilirlo caso per caso. Dato che applica gli stessi criteri a tutti i rapporti di lavoro, la regolamentazione vigente non distorce la concorrenza né ostacola l'innovazione (cfr. i pareri del Consiglio federale in risposta al postulato Nantermod 17.3203, "Fare chiarezza sullo statuto di indipendente" e alla mozione Sauter 17.3326, "Rafforzamento della piazza economica per le start-up. Affiliazione facoltativa all'AD per imprenditori").
Le casse di compensazione classificano le attività come dipendenti o indipendenti fondandosi sulle basi legali e sulla prassi riconosciuta. La tutela giurisdizionale degli assicurati è pienamente garantita e in caso di nuovi sviluppi nei loro rapporti di lavoro il loro statuto professionale può essere rivalutato in qualsiasi momento. Pertanto, non si può parlare di arbitrarietà delle autorità nell'ambito di questa procedura. Per il resto, il Dipartimento federale dell'interno sta valutando, in collaborazione con il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, il Dipartimento federale di giustizia e polizia e il Dipartimento federale delle finanze, la necessità e i pro e i contro di una flessibilizzazione dello statuto nel diritto delle assicurazioni sociali, nonché diverse opzioni concrete, e presenterà i risultati della valutazione al Consiglio federale entro la fine del 2019. Il Consiglio federale ritiene pertanto inopportuno modificare le normative vigenti nel senso proposto dall'autrice della mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.