17.429 · Iniziativa parlamentare · 2017-03-17
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
La Costituzione federale è modificata come segue:
Art. 136
Cpv. 1
I diritti politici in materia federale spettano a tutte le persone di cittadinanza svizzera che hanno compiuto il sedicesimo anno d'età, purché non siano interdette per infermità o debolezza mentali. Tutte hanno gli stessi diritti e doveri politici.
...
Begründung
In occasione delle elezioni del 2010 in Austria, in cui il diritto di voto a partire dai 16 anni è stato introdotto nel 2007, il tasso di partecipazione della fascia d'età da 16 a 17 anni è stato superiore a quello della fascia da 23 a 25 anni. Diverse inchieste dimostrano a questo proposito che la partecipazione alle prime votazioni ha un influsso determinante sulla futura attività politica.
Stando ad alcuni studi, tra 20 anni la metà della popolazione svizzera avente diritto di voto avrà almeno 60 anni, ciò che porrà un problema di rappresentatività. La concessione di diritti popolari ai sedicenni consentirebbe di controbilanciare tale evoluzione.
A 16 anni i giovani raggiungono la maturità sotto diversi aspetti: hanno il diritto di avere relazioni sessuali, possono scegliere la loro confessione, possono consumare determinate bevande alcoliche e sono chiamati a prendere decisioni importanti, segnatamente per quel che concerne il loro orientamento professionale. Concedere i diritti politici a partire dai 16 anni permetterebbe di ampliare il ventaglio di responsabilità che i giovani devono assumersi e di applicare concretamente le nozioni di educazione civica imparate a scuola.
Nel Cantone di Glarona, dal 2007 i giovani possono votare a partire dai 16 anni su oggetti di portata cantonale e comunale. Nei Cantoni di Neuchâtel e di Basilea Campagna sono state recentemente presentate iniziative cantonali volte a portare la maggiore età in ambito civico a 16 anni a livello cantonale e comunale. Altre iniziative cantonali in favore del diritto di voto a partire dai 16 anni su richiesta dovrebbero essere presentate quest'anno nei Cantoni di Argovia, Turgovia, Vaud, Basilea Città e Basilea Campagna. In Austria, in diversi Länder tedeschi, in Brasile e in Argentina il diritto di voto a partire dai 16 anni è già una realtà.
La maggior parte delle proposte finora formulate riguardano il diritto di voto a partire dai 16 anni e non contemplano il diritto di eleggibilità. Questi due diritti sono tuttavia indissociabili e sarebbe ragionevole concederli congiuntamente: il diritto di esprimere il proprio giudizio politico nell'urna va di pari passo con il diritto di esercitare un mandato politico.