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18.089 · Oggetto del Consiglio federale · 2018-11-21

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Zusammenfassung

Messaggio del 21 novembre 2018 concernente l’approvazione dell’Accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e la Repubblica dell’Ecuador

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 21.11.2018

Nulla osta dell'Esecutivo agli accordi di libero scambio con Ecuador e Turchia

Il 21 novembre 2018 il Consiglio federale ha approvato due messaggi, uno sull'accordo di libero scambio (ALS) tra gli Stati dell'AELS e l'Ecuador e l'altro sull'aggiornamento di quello vigente tra l'AELS e la Turchia. I due messaggi saranno sottoposti alle Camere federali per approvazione.

I due ALS tra gli Stati dell'AELS (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Liechtenstein) e, rispettivamente, l'Ecuador e la Turchia sono stati firmati il 25 giugno 2018 a Saurkrókur, in Islanda. Entrambi vantano un campo d'applicazione di ampia portata. Per quanto riguarda la Turchia è la prima volta che l'AELS ha sottoposto un ALS vigente a un aggiornamento completo.

Nuovo ALS con l'Ecuador

Il nuovo Accordo con l'Ecuador migliora l'accesso al mercato ecuadoriano e la certezza del diritto per il commercio di merci (prodotti industriali e agricoli), gli scambi di servizi, gli investimenti e gli appalti pubblici. Contiene inoltre disposizioni sulla protezione della proprietà intellettuale, sull'eliminazione degli ostacoli non tariffari al commercio (comprese le misure sanitarie e fitosanitarie), sulla concorrenza, sulle agevolazioni commerciali nonché sul commercio e lo sviluppo sostenibile.

Messagio Ecuador

Modernizzato l'ALS con la Turchia

Già oggi - grazie all'ALS vigente - i beni industriali provenienti dagli Stati dell'AELS possono essere importati in Turchia in franchigia doganale. Con l'aggiornamento sono state integrate, tra l'altro, disposizioni sul riconoscimento reciproco delle valutazioni di conformità, sulle regole d'origine, sulla protezione della proprietà intellettuale, sugli scambi di servizi nonché sul commercio e lo sviluppo sostenibile. Per quanto concerne i prodotti agricoli trasformati, la Svizzera e la Turchia si accordano a vicenda una serie di concessioni supplementari.

Parallelamente all'aggiornamento di questo accordo dell'AELS, la Svizzera e la Turchia hanno provveduto a rivedere il loro accordo agricolo bilaterale. Gli esportatori di prodotti agricoli svizzeri potranno così beneficiare di un migliore accesso al mercato turco.

Messagio Turchia

Partner commerciali importanti

Con un volume commerciale complessivo di circa 3,3 miliardi di franchi all'anno (esclusi i metalli preziosi, le pietre preziose e semipreziose, gli oggetti d'arte e d'antiquariato) la Turchia figura al 20° posto dei partner commerciali svizzeri. Nel 2017 la Svizzera ha invece esportato in Ecuador beni per un valore di circa 200 milioni di franchi, il che fa figurare questo Paese andino al 6° posto tra i nostri partner commerciali in America del Sud.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 04.03.2019

Libero scambio, sì ad accordi con Ecuador e Turchia

L'accesso a beni, servizi e investimenti svizzeri sui mercati di Ecuador e Turchia dovrebbe essere facilitato. È quanto prevedono due accordi di libero scambio tra i Paesi dell'AELS (di cui fa parte la Confederazione) da una parte e Quito ed Ankara dall'altra approvati oggi dal Consiglio degli stati. I due dossier vanno al Nazionale.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 19.06.2019

CN: libero scambio, "sì" ad accordi con Ecuador e Turchia

L'accesso a beni, servizi e investimenti svizzeri sui mercati di Ecuador e Turchia dovrebbe essere facilitato. Dopo gli Stati, anche il Nazionale ha approvato due accordi di libero scambio tra i Paesi dell'AELS (di cui fa parte la Confederazione) da una parte e Quito ed Ankara dall'altra.

Le intese concluse tra l'Associazione europea di libero scambio (AELS) e la Turchia, che riguardano anche un accordo agricolo, non hanno però fatto l'unanimità. Da sinistra voci si sono alzate per denunciare il mancato rispetto dei diritti umani da parte di Ankara.

Dopo aver approvato tacitamente l'entrata nel merito, la maggioranza borghese ha respinto una proposta di rinvio del progetto al Consiglio federale con 131 voti contro 55 e 1 astensione. Alla fine gli accordi sono stati approvati con 129 voti a 49 e 6 astensioni.

Diritti umani e sociali

La breve discussione in aula si è focalizzata in particolare sulle ripercussioni che questi accordi con la Turchia avranno sulla situazione dei diritti umani e sociali e sui relativi meccanismi di controllo previsti.

La maggioranza ha ritenuto che l'accordo con la Turchia contenga un capitolo moderno sul commercio e lo sviluppo sostenibile e che prenda sufficientemente in considerazione la situazione dei diritti umani. Grazie a tali intese, gli esportatori di prodotti agricoli elvetici potranno così beneficiare di un migliore accesso al mercato turco.

Una minoranza ha sostenuto invano che la conclusione dell'accordo sia prematura e che darebbe une segnale negativo. Con 124 voti contro 60 e 2 astenuti, il plenum ha anche respinto una proposta di socialisti ed ecologisti volta ad istituire un meccanismo istituzionale di osservazione, consultazione e rendiconto dell'attuazione delle norme di sostenibilità rilevanti per il commercio.

Accordo con Ecuador meno controverso

Meno controverso è stato l'accordo di libero scambio con l'Ecuador, che è stato accolto con 134 voti senza opposizioni, ma con 48 astenuti dai banchi della sinistra. Anche in questo caso PS e Verdi avrebbero voluto introdurre un meccanismo istituzionale di controllo. Tale proposta è stata però bocciata con 118 voti contro 47.