18.3009 · Mozione · 2018-02-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure di promozione per sostenere il giornalismo di agenzia che è d'importanza generale per tutta la Svizzera. Delle misure di promozione e delle condizioni sotto forma di accordi di prestazioni dovranno preservare nel complesso il giornalismo di agenzia garantendogli la stessa portata, qualità ed efficacia in quanto fattore di coesione nazionale ed evitando uno smantellamento della qualità e diversità.
Begründung
A gennaio l'ATS ha reso nota la soppressione di 34 sui 150 posti a tempo pieno per giornalisti. L'ATS è l'unica agenzia d'informazione che gestisce un servizio di informazioni equivalente in tedesco, francese e italiano. È l'unica ad offrire un servizio globale e indipendente nelle rubriche politica, economia, cultura, società, varia, Svizzera ed estero. Garantisce il servizio di base in termini d'informazione. Tutti i media svizzeri rinomati, siano essi privati, di diritto pubblico o titolari di una concessione, radiotelevisivi, stampati od on line, fanno ricorso all'ATS. I dispacci dell'ATS vengono ripresi integralmente o completati, oppure servono da canale d'informazione per le redazioni, consentendo loro di riconoscere in modo affidabile temi attuali per le proprie ricerche di approfondimento. Un indebolimento dell'ATS limita l'affidabilità e la qualità contenutistiche. Un gran numero di informazioni importanti non appare più nei media e ciò perché la quantità dei corrispondenti nelle redazioni dei "clienti" dell'ATS viene fortemente ridotta per motivi di risparmio. In base al diritto fondamentale della libertà d'informazione (art. 16 cpv. 3 Cost.) in combinato disposto con il mandato assegnato agli organi statali di contribuire all'attuazione dei diritti fondamentali (art. 35 cpv. 2 Cost.), il Consiglio federale è incaricato di esaminare e attuare misure adeguate per evitare che il giornalismo di agenzia venga limitato. Occorre appurare come la Confederazione, in virtù dell'articolo 93 capoverso 1 della Costituzione, possa sancire a livello federale una base legale (anche) per i media on line al fine di promuovere il giornalismo di agenzia. Occorre stabilire delle condizioni per assicurare che la promozione (organizzata indipendentemente dallo Stato per evitare tentativi d'influenza politica) vada completamente a beneficio del giornalismo, che i principi fondamentali di etica professionale, l'indipendenza e le condizioni di lavoro siano ben consolidati e che sia garantito un servizio equivalente in tutte le lingue nazionali. Ai fini della promozione devono potersi candidare diversi fornitori.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Per il sussidio generale richiesto dagli autori della mozione, volto a garantire a lungo termine la portata, la qualità e l'efficacia in quanto fattore di coesione nazionale delle prestazioni di agenzia, non esiste alcuna base nella legislazione vigente. In più occasioni il Consiglio federale si è tuttavia già espresso favorevolmente in merito all'esame di una possibilità di sostegno analoga. Nel quadro dell'elaborazione della nuova legge sui media elettronici si sta esaminando in quale misura le prestazioni di agenzia possono essere promosse. L'avvio della consultazione è previsto per giugno 2018. Al momento attuale sarebbe pertanto prematuro accogliere la mozione, poiché occorre dapprima attendere i risultati della procedura di consultazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.