18.305 · Iniziativa cantonale · 2018-03-19
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Il Gran Consiglio invita l'Assemblea federale a modificare la legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (RS 832.12; LVAMal) in modo da vietare il pagamento di provvigioni per cambi nell'assicurazione di base.
Begründung
Ogni anno centinaia di migliaia di assicurati operano un cambio di cassa malati nell'assicurazione di base (assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, AOMS): soltanto nel 2016 in Svizzera sono stati 684 000. Gran parte di questi cambi è avvenuto grazie all'attività di consulenza di intermediari. Studi dimostrano che le casse malati versano annualmente agli intermediari centinaia di milioni di franchi in provvigioni per la conclusione di nuove AOMS. È provato infatti che grandi assicuratori malattia corrispondono fino a 1500 franchi per un nuovo contratto nell'assicurazione di base. Le provvigioni degli intermediari ricadono tuttavia sugli assicurati: i loro premi servono a coprire anche le azioni di acquisizione di nuovi clienti, inutili e costose. Anche lo Stato o il contribuente stesso sostengono indirettamente queste provvigioni con i soldi della riduzione individuale dei premi.
Secondo l'articolo 19 capoverso 3 della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (RS 832.12; LVAMal) gli assicuratori malattie possono concludere un accordo nel settore della pubblicità telefonica al fine di contenere l'entità della provvigione degli intermediari (autoregolamentazione). Lo ha fatto anche Santésuisse in qualità di organizzazione mantello delle casse malati. L'accordo settoriale prevede una provvigione massima di 50 franchi per la mediazione nella conclusione di un contratto AOMS. L'accordo è stato sottoscritto da molte casse malati, anche se diverse altre non vi hanno aderito: il testo della LVAMal è stato formulato in modo da non limitare la libertà economica degli assicuratori malattie, sulla scorta della riflessione di fondo che ha caratterizzato le deliberazioni parlamentari sulla LVAMal. Nonostante l'accordo settoriale pochi assicuratori si attengono a quanto convenuto. Anche il Consiglio federale ritiene fallito questo tentativo di autoregolamentazione.
La LVAMal stabilisce inoltre nell'articolo 19 capoverso 1 che gli assicuratori devono contenere i costi amministrativi dell'assicurazione sociale malattie entro i limiti propri a una gestione economica. Nel 2016 i costi amministrativi medi per persona assicurata nell'AOMS ammontavano a 163 franchi all'anno. Nondimeno gli assicurati continuano a pagare indirettamente agli intermediari un contributo assai elevato.
Un intervento parlamentare volto a disciplinare le provvigioni degli intermediari (mozione 17.3956, Assicurazione di base. No alle spese sproporzionate per le provvigioni degli intermediari) è attualmente pendente in Parlamento. Le esperienze degli ultimi anni mostrano che la sola limitazione dell'importo della provvigione non è sufficiente. Un divieto tassativo di pagare provvigioni agli intermediari nell'AOMS fisserebbe chiare condizioni e impedirebbe un cambio di cassa malati motivato esclusivamente dalla provvigione.