18.3061 · Mozione · 2018-03-05
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di legge per introdurre il principio "uno dentro, due fuori", da applicare ai nuovi testi normativi federali. Per ogni atto che entra in vigore si dovranno cioè abrogare gli atti a cui sono associati costi due volte più elevati. Gli atti in questione includono i trattati e le convenzioni internazionali, il diritto recepito e le ordinanze; per atto, inoltre, non sarà inteso soltanto un testo normativo intero, ma anche singoli articoli.
I costi della regolamentazione sono determinati sulla base dell'analisi d'impatto della regolamentazione (AIR), se questa è stata fatta. In caso contrario, sono sufficienti stime fondate.
Il principio "uno dentro, due fuori" si applicherà agli atti normativi emanati da un dato dipartimento, nel senso che per ogni nuovo atto entrato in vigore dovranno essere abrogati atti che rientrano nella sfera di competenze dello stesso dipartimento.
Insieme al disegno di legge il Consiglio federale dovrà presentare le modalità con cui il principio potrà essere applicato nel modo più efficiente possibile dal punto di vista del Governo, dei dipartimenti e delle Camere federali.
Begründung
Dal 1984 il corpus normativo federale non fa che ingrandirsi (più 140 nuove pagine a settimana). Il 5 marzo 2018 si contavano 5035 atti in vigore, per un totale di 70 000 pagine! Più della metà era costituita da trattati internazionali e il 30 per cento da ordinanze dell'Amministrazione, che comprendevano il doppio di pagine delle leggi stesse!
Secondo uno studio commissionato dall'USAM alla società KPMG, i costi normativi ammonterebbero a 60 miliardi di franchi all'anno, ovvero al 10 per cento del PIL. Il Consiglio federale stima che, considerando i soli costi delle regolamentazioni più importanti, si arriverebbe già a dieci miliardi di franchi all'anno. Questi costi rappresentano un onere per le imprese e ne compromettono la competitività.
In sede di recepimento del diritto straniero, il principio "uno dentro, due fuori" potrebbe inoltre facilitare l'osservanza di un altro principio, ossia quello dell'equivalenza al posto dell'adeguamento, frenando così la tendenza allo "Swiss Finish".
Applicando per qualche anno il principio "uno dentro, due fuori", si potrebbero dapprima ridurre i costi della regolamentazione e poi mantenerli a un livello costante con il principio "uno dentro, uno fuori" (cfr. iniziativa parlamentare Vogt 16.435).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il testo del presente intervento corrisponde esattamente alla mozione Martullo 16.3543, che il Consiglio nazionale ha respinto il 28 febbraio 2018 con 107 voti contro 81 e 1 astensione.
Attualmente il Consiglio federale sta redigendo un rapporto in adempimento del postulato Caroni 15.3421, che chiede di valutare l'introduzione di un freno alla regolamentazione. Nel rapporto, che fa parte degli obiettivi del 2018, si esaminano vari modelli di freno alla regolamentazione, tra cui il principio "uno dentro, x fuori". I risultati saranno disponibili alla fine dell'anno e potranno servire da base per la discussione politica.
Per i motivi esposti nel suo parere del 31 agosto 2016, il Consiglio federale propone di respingere anche la presente mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.