18.310 · Iniziativa cantonale · 2018-05-29
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Il Gran Consiglio del Cantone del Vallese chiede all'Assemblea federale di allentare le disposizioni federali in materia di energia idroelettrica, in particolare la legge federale sulla protezione delle acque.
Begründung
Nell'ambito del rinnovo della concessione dell'impianto idroelettrico Chippis-Rhone (220 GWh) i costi stimati per le misure di compensazione e ambientali ammontano a 16 milioni di franchi e le perdite di produzione legate al deflusso residuale (25 GWh) corrispondono al sestuplo della produzione dell'impianto eolico a Collonges.
Per sostituire questo impianto idroelettrico (220 GWh), il cui interesse nazionale è stato riconosciuto dall'UFE, sarebbero necessari una centrale a gas con un'emissione di 75 000 tonnellate di CO2 o circa 50 impianti eolici.
Nonostante siano state rispettate tutte le esigenze dei servizi cantonali e federali, il WWF e Pro Natura hanno contestato il rinnovo della detta concessione e vinto la causa davanti al al Tribunale federale.
Nella sentenza il Tribunale federale ha sottolineato in particolare che lo studio dell'impatto ambientale non conteneva tutti gli elementi necessari e ha rinviato la causa al tribunale cantonale del Vallese. Il Consiglio di Stato tratterà dunque di nuovo l'affare per una nuova decisione.
Questo esempio concreto dimostra che le attuali disposizioni legali non permettono di mantenere o sviluppare adeguatamente il potenziale di produzione di energia idroelettrica nel nostro Paese. Eppure occorre tenere in debita considerazione questa energia indigena, pulita, rinnovabile, pianificabile e flessibile.