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18.3103 · Postulato · 2018-03-08

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a esaminare il modo in cui sostituire il nostro sistema attuale che offre possibilità di deduzioni fiscali (deduzioni per i figli) con un sistema di accrediti e a presentare i risultati in un rapporto.

L'obiettivo è dotare ogni famiglia, a prescindere dal modo di vita e dal reddito, di un accredito per ciascun figlio. In compenso le deduzioni attualmente in vigore per i figli dovranno essere abolite.

Begründung

Una politica familiare moderna permette a genitori e figli di disporre dei mezzi sufficienti per vivere, a prescindere dal modello di famiglia, dal reddito o dalla provenienza. Confederazione, Cantoni e Comuni già sostengono le famiglie con figli tramite deduzioni fiscali dell'ordine di 2,9 miliardi di franchi. Ma non tutte le famiglie ne beneficiano nella stessa misura. Quelle dal reddito basso non ricevono nulla. Maggiore è il reddito della famiglia e più elevata è la deduzione. Questa disparità di trattamento non è ammissibile, dal momento che i costi di base sono identici per ogni figlio, qualunque sia il reddito dei genitori.

Questo sistema ingiusto di deduzioni può essere sostituito senza incidere sui costi con un sistema semplice ed equo di accrediti. Ogni famiglia, indipendentemente dal modo di vita e dal reddito, deve ricevere un accredito per ciascun figlio. Si tratterebbe di una misura equa che favorirebbe le famiglie a prescindere dal reddito dei genitori e dal modello famigliare.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Negli ultimi anni il Consiglio federale ha esaminato in diversi rapporti la necessità di intervenire sulla questione della politica familiare in generale e sul trattamento fiscale delle spese sostenute per i figli in particolare: nel 2012 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di realizzare, d'intesa con il Dipartimento federale dell'interno e il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, uno studio di fattibilità nel quale analizzare se la rinuncia alle agevolazioni fiscali per figli nel diritto fiscale e la loro sostituzione con misure che rientrino nel diritto delle assicurazioni sociali, come un assegno per i figli esente dalle imposte, rappresentasse una soluzione più mirata. Nel diritto fiscale, rinunciare alla deduzione delle spese sostenute per i figli e proporre il versamento di un assegno per i figli esente dalle imposte previsto nella legislazione sulle assicurazioni sociali significherebbe passare dalla tassazione secondo la capacità economica soggettiva a quella secondo la capacità economica oggettiva. Le persone con lo stesso reddito sarebbero tassate in ugual misura indipendentemente dal fatto che abbiano o meno dei figli. Le spese per i figli non sarebbero dunque considerate nel sistema fiscale.

Lo studio di fattibilità sugli aspetti di diritto fiscale e di diritto in materia di assicurazioni sociali risalente al 2015 ("Machbarkeitsstudie zu den steuer- und sozialversicherungsrechtlichen Aspekten") contiene quattro diverse varianti di riforma (nuova assicurazione sugli assegni familiari, crediti d'imposta, assegno per i figli, esenzione dal pagamento dei premi delle casse malati o loro riduzione) che illustrano come prendere in considerazione le spese per i figli tramite misure di politica sociale anziché misure che discendono dal diritto fiscale. In un rapporto complementare allo studio di fattibilità ("Bisheriges Familienzulagensystem in Verbindung mit Steuergutschriften") è stata esaminata in modo più approfondito la variante dei "crediti d'imposta".

Il postulato della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale 14.3292, "Sgravi finanziari per le famiglie con figli", incaricava il Consiglio federale di proporre soluzioni mirate volte a sostenere finanziariamente o a sgravare fiscalmente le famiglie con figli. L'Esecutivo ha proposto di accogliere il postulato e ha fatto riferimento allo studio di fattibilità e al rapporto complementare summenzionati, che costituirebbero una buona base per discutere della promozione e dello sgravio delle famiglie con figli.

Con il rapporto del 20 maggio 2015 concernente l'analisi e le opzioni d'intervento della Confederazione in materia di politica familiare ("Familienpolitik. Auslegeordnung und Handlungsoptionen des Bundes"), il Consiglio federale ha adempiuto il postulato Tornare 13.3135, "Politica familiare", nel quale veniva invitato a redigere un rapporto sulla politica familiare dopo la bocciatura dell'articolo sulla famiglia nella votazione popolare del 3 marzo 2013.

In occasione dell'adozione di questi rapporti, il 21 maggio 2015 il Consiglio federale è giunto alla conclusione che la Confederazione deve continuare a promuovere in maniera mirata la conciliabilità tra famiglia e lavoro nell'ambito delle sue limitate competenze sulla politica familiare. Per contro, non ha ritenuto opportuno il passaggio a un sistema di tassazione secondo la capacità economica oggettiva, in particolare perché l'introduzione di crediti d'imposta non comporterebbe né semplificazioni né una maggiore trasparenza.

Lo studio di fattibilità sugli aspetti di diritto fiscale e di diritto in materia di assicurazioni sociali e il rapporto complementare sui crediti d'imposta contengono informazioni di base esaustive. Non sarebbe pertanto utile redigere un nuovo rapporto su questo argomento; la richiesta dell'autrice del postulato risulta già soddisfatta.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.