Lexipedia

18.317 · Iniziativa cantonale · 2018-08-22

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

I prodotti della palma da olio (olio del frutto di palma e olio di semi di palma anche detto olio di palmisto) devono essere sistematicamente esclusi da un eventuale accordo di libero scambio con la Malaysia (o altri Paesi). Per questi prodotti non sono necessari adeguamenti dei controlli alle frontiere.

Begründung

Negli ultimi anni la produzione di olio di palma e di palmisto in Malesia e Indonesia è aumentata notevolmente. Se il libero scambio dovesse intensificarsi, la coltivazione della palma da olio potrebbe incrementare ulteriormente, rendendo necessario un aumento delle superfici coltivabili. Le ripercussioni sull'ambiente e sulla popolazione locale sono disastrose. Per consentire la coltivazione dell'olio di palma, la foresta pluviale viene sempre più disboscata, distruggendo l'habitat di specie animali e vegetali. Molti abitanti sono privati dei loro mezzi di sostentamento, espropriati con la forza o insufficientemente indennizzati. Malgrado fossero originariamente in grado di produrre autonomamente il proprio cibo, oggi le popolazioni delle regioni coinvolte dipendono dalle importazioni alimentari.

Le condizioni di lavoro nelle piantagioni di palma da olio sono critiche e non controllabili dalla Svizzera. Dal momento che non esiste olio di palma prodotto in modo sostenibile, la sua certificazione non risolve il problema. Questo è evidenziato dai vari casi di corruzione e dall'abuso sistematico della certificazione RSPO. L'espansione delle piantagioni di palma da olio determina l'ingrandimento delle monocolture e un impiego molto elevato di fertilizzanti e pesticidi.

La coltivazione di olio di colza e di girasole permette alla Svizzera di produrre autonomamente grasso vegetale di alta qualità. La produzione avviene secondo direttive molto rigorose e può essere controllata in qualsiasi momento. Di conseguenza, l'impatto sull'ambiente e sulle condizioni di lavoro è ben noto. Con un valore intorno ai 70 milioni di franchi, la produzione degli olii di colza e di girasole riveste una notevole importanza in Svizzera, sia per l'agricoltura che per le aziende di trasformazione.

Allargare le maglie dei controlli doganali per l'olio di palma significherebbe avallare i metodi di coltivazione e le condizioni di lavoro in Malesia. Aumentando l'importazione di prodotti a base di olio di palma, la Svizzera sfuggirebbe alle proprie responsabilità per quel che concerne la produzione estera di derrate alimentari. L'argomento secondo cui la sua esportazione rafforzerebbe l'economia locale nei Paesi d'origine è inconsistente, poiché a trarne profitto sono le grandi società commerciali internazionali e non la popolazione o l'economia locale.