Lexipedia

18.3194 · Postulato · 2018-03-14

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a illustrare in un rapporto in che modo la Confederazione può assicurare meglio la protezione dei biotopi e la preservazione della biodiversità minacciata nei terreni coltivi nel quadro della Politica agricola 22 più. Il rapporto deve spiegare come si può potenziare la varietà delle specie nei terreni coltivi:

1. stanziando sufficienti risorse finanziarie per la fornitura delle prestazioni dell'agricoltura nell'ambito della biodiversità;

2. incentivando maggiormente la qualità e l'interconnessione anziché la quantità;

3. individuando misure complementari adeguate alle condizioni locali e incentivi mirati soprattutto anche per l'agricoltura di montagna;

4. tutelando le superfici per la biodiversità particolarmente pregiate;

5. promuovendo in modo mirato le piccole strutture;

6. indennizzando in modo attrattivo gli agricoltori che curano torbiere, biotopi d'importanza nazionale e superfici iscritte nell'Inventario dei prati e pascoli secchi sulla superficie agricola utile (SAU).

7. attuando ulteriori misure che come effetto secondario positivo accrescono il reddito agricolo.

Begründung

Nel suo rapporto "Biodiversità in Svizzera: stato ed evoluzione" del luglio 2017, il Consiglio federale si esprime in termini chiari: "In Svizzera quasi la metà di tutti i tipi di habitat è minacciata. Di molti habitat importanti sono rimaste soltanto superfici residue; il ripristino degli habitat originali, sempre che sia ancora possibile, richiede investimenti ingenti. E la pressione sugli habitat e sulle loro specie tipiche resta elevata." Gli sforzi profusi negli ultimi decenni da Confederazione, Cantoni, Comuni, organizzazioni e privati hanno dato risultati che però non possono reggere la pressione della tendenza negativa in atto a livello generale. La perdita di habitat naturali continua inesorabilmente.

Visto l'evolversi della situazione, la Confederazione deve assolutamente intervenire. Più s'indugia, più avanza l'erosione del capitale naturale e più costoso sarà innescare un'inversione di tendenza. Un corretto indennizzo delle prestazioni multifunzionali crea prospettive anche per il settore agricolo. Per questo servono risorse finanziarie necessarie, ad esempio, per risanare e curare i biotopi. Il potenziale del settore agricolo a tutela della biodiversità può essere sfruttato meglio. Ciò permetterebbe anche di accrescere il reddito, in particolare per le aziende di montagna.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. I limiti di spesa agricoli e quindi la dotazione di fondi dei singoli strumenti saranno stabiliti nel quadro della Politica agricola 22 più. Nell'assegnazione di mezzi finanziari a favore della promozione della biodiversità e di altre misure va considerato che oltre all'importo del contributo destinato a uno strumento in termini assoluti, per l'efficacia della promozione della biodiversità è importante anche la relazione con altri tipi di pagamenti diretti nonché con i prezzi di mercato. Nel quadro della valutazione dei contributi per la biodiversità si esamina se in relazione al raggiungimento degli obiettivi vi sono sinergie e/o conflitti di obiettivo con altri strumenti della Confederazione direttamente rilevanti per la biodiversità e, in caso affermativo, quale necessità d'intervento sul piano concettuale, compreso l'importo dei contributi, ne consegue per le future politiche agricole.

2./3. In vista della futura impostazione dei contributi per la biodiversità è importante porre adeguatamente l'accento sulla qualità e sull'interconnessione. Oltre ai contributi per la biodiversità, anche le altre misure di politica agricola sono importanti per la biodiversità, ad esempio in relazione alle emissioni di azoto. Secondo il rapporto Analisi globale dell'evoluzione a medio termine della politica agricola (Consiglio federale 2017), occorre esaminare quali esigenze per un'agricoltura adeguata alle condizioni locali rendono necessarie modifiche alla legislazione. I potenziali economici, sociali ed ecologici - in particolare nella sensibile agricoltura di montagna - vanno sfruttati nel miglior modo possibile. In collaborazione con l'UFAM, nell'impostazione dei futuri contributi per la biodiversità deve essere raggiunta un'armonizzazione ottimale con le misure del piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera e con la creazione di un'infrastruttura ecologica. Nella valutazione dei contributi per la biodiversità viene altresì analizzato quale apporto forniscono per il conseguimento degli obiettivi della Politica della Confederazione per le aree rurali e le regioni montane (P-LRB) e in quale misura questo apporto può essere differenziato a livello territoriale.

4.-6. Nell'ambito della Politica agricola 22 più viene vagliata una nuova forma di pagamento per la qualità che fornisca incentivi per migliorare la qualità ecologica delle superfici per la biodiversità, comprese quelle LPN, esaminando, in particolare, se, oltre alla qualità floristica, possa essere inclusa anche quella faunistica. Per quanto concerne la situazione delle piccole strutture nelle terre coltive, si prevede di analizzare soprattutto le basi legali e l'esecuzione (cfr. parere del Consiglio federale del 15 novembre 2017 in merito all'Ip. 17.3687).

7. Nel quadro della Politica agricola 22 più si esamina altresì come gli strumenti di promozione della biodiversità possono venir impostati in maniera più specifica sulle caratteristiche locali. Ciò offre alle aziende una maggiore libertà imprenditoriale che dovrebbe avere ripercussioni positive anche sul reddito agricolo.

L'ulteriore sviluppo dei contributi per la biodiversità è attualmente al centro di diversi processi (elaborazione della Politica agricola 22 più, valutazione dei contributi per la biodiversità, analisi della situazione relativa alle piccole strutture nelle terre coltive).

Tali processi forniranno indicazioni sul modo in cui gli obiettivi in materia di biodiversità stabiliti negli obiettivi ambientali per l'agricoltura potranno essere conseguiti su tutti e tre i livelli di obiettivi (specie / habitat, varietà genetica, biodiversità funzionale). Alla luce delle considerazioni suesposte, un ulteriore rapporto non è necessario né opportuno nell'ottica della semplificazione dei processi.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.