18.3475 · Mozione · 2018-06-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di intervenire affinché si ritorni sulla decisione di cancellare dal 2019 le concessioni per gli autobus Ticino - Malpensa, che non verranno più rilasciate per "non concorrenziare le FFS".
Begründung
Domenica 10 giugno è entrato in servizio il nuovo collegamento ferroviario tra il Ticino e l'aeroporto della Malpensa. Come da copione, l'esordio è stato contrassegnato da ritardi. La qualità del servizio offerto dal "nuovo" treno Mendrisio-Varese, generosamente finanziato dalla Svizzera, come noto è insoddisfacente: ritardi, cancellazioni di collegamenti e guasti sembrano essere più la regola che l'eccezione. Inoltre il collegamento ferroviario con la Malpensa è diretto solo dal Mendrisiotto; da Lugano (e Bellinzona) occorre cambiare treno, aumentando così i rischi di ritardi, oltre che i disagi. Anche nell'improbabile ipotesi in cui non dovessero esserci ritardi e contrattempi, il viaggio da Lugano alla Malpensa in treno dura parecchio di più, ed è assai più scomodo, di quello in autobus.
Ciononostante, a seguito della messa in esercizio del collegamento ferroviario, l'UFT non rinnoverà per il 2019 le concessioni per il trasporto su gomma in essere, che decadranno a fine anno. Con questa scelta la Confederazione priva l'utenza ticinese della possibilità di scelta del mezzo di trasporto collettivo per recarsi alla Malpensa, imponendole di fatto di fare capo al disservizio ferroviario - ciò che comporterà certamente un aumento esponenziale delle trasferte in automobile. Questo con il pretesto di "preservare le FFS dalla concorrenza". Ciò che non accade però su altre tratte, dove di recente sono stati introdotti dei nuovi collegamenti via bus.
A seguito della scelta di non rinnovare le concessioni agli autobus per la Malpensa, anche per i turisti raggiungere il Ticino da questo aeroporto diventa più difficoltoso, con potenziali conseguenze negative per il settore turistico e congressuale. Poiché il nuovo collegamento ferroviario più che un servizio fornisce un disservizio, si chiede che le concessioni per gli autobus Ticino-Malpensa continuino a venire rilasciate anche dopo la fine del 2018.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua risposta all'interpellanza Quadri 17.3489 il Consiglio federale ha già spiegato in dettaglio il perché l'Ufficio federale dei trasporti (UFT), per il servizio regolare transfrontaliero con autobus tra l'aeroporto della Malpensa e Lugano ovvero Bellinzona, inizialmente ha rilasciato concessioni valide fino al 31 dicembre 2017.
Dopo la notizia del ritardo della messa in esercizio della linea ferroviaria transfrontaliera Mendrisio-Varese (MEVA), le concessioni sono state rinnovate per un anno, su richiesta, fino alla data prevista di avvio a pieno regime della MEVA. È quanto stabilito per via ordinaria nei confronti del richiedente svizzero mediante decisione formale, da mesi passata in giudicato.
Attualmente il collegamento per Malpensa è assicurato dalle FFS e vi sono ancora alcune difficoltà, quali la garanzia delle coincidenze verso Lugano e Bellinzona. I partner coinvolti in Ticino (FFS, TILO, Cantone) e in Lombardia (Regione Lombardia, Trenord e RFI) hanno adottato misure mirate per migliorare la situazione (cfr. risposta all'interpellanza 18.3452): al momento l'esercizio è a cadenza bioraria e termina a Mendrisio, ma a partire dal cambio d'orario a dicembre 2018 è prevista la cadenza oraria con treni diretti per Lugano e Bellinzona. Le imprese di autobus interessate sono libere di presentare all'UFT una domanda di rinnovo o di nuova concessione, che le autorità italiane e svizzere esamineranno sulla base delle vigenti disposizioni per il traffico transfrontaliero.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.