Compensare i costi economici delle code riducendo l'imposta sugli oli minerali per benzina e diesel in modo proporzionale all'aumento delle ore di coda
18.3494 · Mozione · 2018-06-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge sull'imposizione degli oli minerali e del relativo allegato con cui venga ridotta l'imposta per benzina e diesel. Ogni anno, la riduzione dovrà equivalere alla percentuale di aumento delle ore di coda causata dal traffico durante l'anno precedente e gravare esclusivamente sulla quota versata nella cassa generale della Confederazione. Inoltre, un eventuale aumento dell'imposta a seguito della diminuzione delle ore di coda rispetto alle rilevazioni precedenti potrà essere ammessa solo qualora non vengano più registrati aumenti per tre anni consecutivi. L'imposta non dovrà essere in nessun caso superiore agli importi precedenti all'accoglimento della presente mozione.
Begründung
Passiamo sempre più tempo fermi nel traffico: anche nel 2016 si è riscontrata una tendenza all'aumento delle ore di coda. Nel complesso ne sono state registrate 24 066, corrispondenti a un aumento del 5,4 per cento rispetto all'anno precedente (2015: più 6,1 per cento). Con un'incidenza di oltre l'88 per cento, anche nel 2016 i congestionamenti hanno rappresentato la causa predominante delle code sulle strade nazionali (più 1 per cento rispetto all'anno precedente). In valori assoluti, l'anno scorso il traffico ha generato 21 211 ore di coda. Progetti stradali necessari da tempo vengono ostacolati da ambienti di sinistra/verdi e dalle cerchie ostili al traffico e alla mobilità. Le ore di coda intanto non rappresentano solo una seccatura continua, ma anche un ingente fattore di spesa per l'economia. Su molti tratti i mezzi di trasporto si sono trasformati in veri e propri "mezzi di arresto". Spesso, tuttavia, non si tratta di persone che viaggiano per piacere, ma piuttosto di persone che vanno o tornano dal lavoro o tenute a spostarsi per esercitare la propria professione (autotrasportatori, installatori, addetti all'assistenza, agenti, ecc.); in breve: tutti coloro che non possono fare a meno di un veicolo e contribuiscono alla prosperità economica del nostro Paese. Nonostante il Consiglio federale sia da decenni favorevole a un'immigrazione incontrollata che nel giro di dodici anni ha portato all'immatricolazione di un milione di veicoli in più, ha fatto troppo poco a favore del TMP. Questa misura deve indurlo ad attuare gli interventi di potenziamento da tanto attesi, facendo tutto il possibile affinché i progetti previsti vengano avviati e realizzati al più presto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con la presente mozione, contro l'aumento delle ore di coda, s'intende sollecitare il Consiglio federale a realizzare al più presto i progetti di potenziamento pianificati per le strade nazionali.
La rete delle strade nazionali è l'ossatura del sistema viario svizzero, pertanto il Governo attribuisce grande importanza alla sua efficienza.
Per garantire la scorrevolezza sulle strade nazionali e ridurre le ore di coda, il Consiglio federale ha da un lato attivato un piano di interventi mirati, nel quadro del Programma di sviluppo strategico (Prostra), e dall'altro punta a sfruttare meglio l'infrastruttura esistente.
Nell'ambito del Prostra il competente Ufficio federale delle strade (USTRA) promuove oltre trenta progetti finalizzati al decongestionamento dei tratti interessati. Con l'Orizzonte realizzativo 2030 la Confederazione intende investire in queste opere più di 13 miliardi di franchi, che diventeranno in totale oltre 28 miliardi fino al 2040.
L'USTRA punta inoltre sul sistema di corsia dinamica (PUN), che prevede l'apertura temporanea della corsia di emergenza come corsia di marcia aggiuntiva. Vari progetti hanno ormai raggiunto una fase avanzata. Ove opportuno sono state inoltre prolungate le corsie di ingresso e di uscita in corrispondenza degli svincoli.
La rete delle strade nazionali esistente può essere inoltre sfruttata meglio con ulteriori interventi di gestione della viabilità. A questo scopo, nell'autunno del 2017 due tratti fortemente trafficati sono stati dotati di impianti per la regolazione flessibile dei limiti di velocità, con cui la Centrale nazionale di gestione del traffico può intervenire direttamente, in funzione dei flussi veicolari, prima che si formi una coda.
Il Consiglio federale ritiene che i citati accorgimenti di potenziamento, corsia dinamica e misure supplementari di gestione del traffico siano un'ottima strategia per contrastare un ulteriore aumento delle ore di coda. La riduzione dell'imposta sugli oli minerali applicata a benzina e diesel richiesta dall'autore della mozione non avrebbe alcun effetto su queste misure, determinerebbe invece minori entrate nel bilancio generale della Confederazione e comporterebbe un adeguamento non solo della legge sull'imposizione degli oli minerali, ma anche della Costituzione federale. La proposta prevede infatti di far gravare la riduzione del gettito dell'imposta sugli oli minerali, il cui utilizzo è disciplinato a livello costituzionale, unicamente sul bilancio generale della Confederazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.