Permettere investimenti collettivi di capitale concorrenziali a livello internazionale. Adattare la LICol nell'interesse degli investitori svizzeri
18.3505 · Mozione · 2018-06-12
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento modifiche della legge sugli investimenti collettivi (LICol) che, nel quadro di investimenti collettivi di capitale, permettano agli investitori svizzeri qualificati di rinunciare facoltativamente all'ulteriore approvazione del prodotto (art. 15 LICol nonché art. 13 LICol per fondi organizzati secondo il diritto societario). La direzione del fondo, ovvero il gestore del fondo sono soggetti alla vigilanza della FINMA. L'ottenimento dell'approvazione del prodotto rimane in linea di principio possibile, anche in un secondo momento.
Begründung
La piazza finanziaria svizzera continua ad avere un ruolo preminente. Per quanto riguarda i fondi che hanno sede in Svizzera tuttavia, il nostro Paese non è concorrenziale. Uno dei motivi è legato alle limitate possibilità di distribuzione nell'UE, in particolare per i clienti privati. A quest'ultimi vengono principalmente offerti, anche in Svizzera, fondi di investimento esteri (Lussemburgo e Irlanda). Inoltre i fondi svizzeri anche per gli investitori qualificati in Svizzera (in particolare casse pensioni, assicurazioni) sono poco competitivi. Proprio nell'ambito degli investimenti alternativi e dei fondi innovativi, a causa dei tempi e dei costi necessari per l'ottenimento dell'approvazione del prodotto anche i clienti svizzeri preferiscono investimenti collettivi di capitale esteri. Questo non è nell'interesse della piazza finanziaria svizzera e dei suoi investitori qualificati.
La concorrenza alla Svizzera dall'estero è sempre più forte poiché in quel contesto vengono trattati nuovi modelli innovativi. In particolare, il RAIF lussemburghese è utilizzato anche da investitori istituzionali svizzeri. La Svizzera deve introdurre rapidamente un modello comparabile.
Pertanto il Consiglio federale deve adottare - conformemente alla LICol - i provvedimenti per la creazione di investimenti collettivi di capitale non soggetti ad autorizzazioni, i quali possono essere istituiti in modo molto più rapido e meno costoso, senza l'approvazione della FINMA. Un simile prodotto, il quale deve essere accessibile esclusivamente a investitori qualificati conformemente alla LICol, garantirebbe gli abituali livelli di qualità e sicurezza. Questo viene assicurato grazie alla cosiddetta vigilanza indiretta: il fondo organizzato in virtù del diritto societario nel settore dell'"asset management" (FCI e SICAV), ovvero presso una direzione del fondo di fondi contrattuali deve sempre essere un istituto controllato dalla FINMA. Questa vigilanza tiene sufficientemente conto delle esigenze di protezione dei clienti degli investitori qualificati.
Il Consiglio federale dovrebbe inoltre garantire, mediante gli ulteriori adeguamenti necessari della LICol, che tali fondi svizzeri non soggetti all'obbligo di approvazione non debbano sottostare a norme più severe rispetto ai fondi approvati e che siano equiparati a questi ultimi dal punto di vista fiscale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il DFF è da tempo in contatto con l'associazione di categoria Swiss Funds and Asset Management Association (SFAMA) per la creazione di un fondo non soggetto all'obbligo di approvazione e destinato esclusivamente a investitori qualificati. L'introduzione di questo tipo di fondo, detto Limited Qualified Investor Found (L-QUIF), necessita un adeguamento della legge sugli investimenti collettivi (LICol). Basandosi sui chiarimenti effettuati dal DFF con il settore finanziario e la FINMA, il Consiglio federale ritiene tale proposta opportuna. L'introduzione di un fondo L-QUIF rafforzerebbe l'attrattività e la capacità innovativa della piazza svizzera dei fondi d'investimento e contribuirebbe all'aumento della creazione di valore della piazza elvetica nell'ambito della gestione patrimoniale. Il Consiglio federale il 5 settembre 2018 ha pertanto incaricato il DFF di presentare, entro la metà del 2019, un progetto di revisione della LICol da porre in consultazione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.