18.3534 · Interpellanza · 2018-06-14
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale reputa opportuno creare un Ufficio federale del turismo?
2. È disposto a istituire un ufficio che garantisca un coordinamento ancora più stretto tra i vari servizi dipartimentali, che sono gli interlocutori per il turismo, dando vita a uno sportello unico ("one stop shop")?
3. Prevede ulteriori misure per migliorare il coordinamento delle offerte statali a favore del turismo?
Begründung
Il turismo è di grande rilevanza per la Svizzera, al punto da costituire il principale fattore economico in molte parti del Paese. È positivo che soprattutto il DEFR compia grandi sforzi per promuoverlo. Anche la strategia del turismo pubblicata di recente dalla Confederazione va accolta favorevolmente. Il testo contiene miglioramenti concreti riguardo alla collaborazione tra i servizi federali di vari Dipartimenti quali il DEFR, il DATEC, il DDPS e il DFF. A questo proposito la SECO svolge un ruolo centrale in quanto funge da centro di competenza per le questioni in materia e ha contatti istituzionalizzati con Svizzera Turismo, l'organizzazione che opera in modo eccellente in questo campo, non solo nello sviluppo di prodotti.
Nonostante l'ottimo lavoro della SECO e i progetti di coordinamento, gli attori del settore incontrano degli ostacoli perché manca un servizio centrale che raccolga le varie richieste in qualità di one-stop-shop e che possa trattarle integralmente. Il settore è eterogeneo e le esigenze sono molto diverse: le funivie, gli hotel, gli organizzatori di eventi sportivi all'aperto, le associazioni turistiche, le regioni di montagna, le città, gli operatori culturali, eccetera si rivolgono quindi ai singoli servizi competenti ognuno con le proprie richieste.
Altri Paesi le cui offerte turistiche sono in concorrenza con le nostre dispongono addirittura di un ministero del turismo. In Svizzera non serve certo un'istituzione del genere, ma è opportuno esaminare se è possibile creare un ufficio federale che agisca da servizio di coordinamento e come unico interlocutore per tutti i rami del settore. Concentrare alla SECO le risorse dei vari dipartimenti sarebbe un provvedimento razionale che migliorerebbe notevolmente la situazione degli attori del turismo, senza causare un marcato aumento delle spese di personale.
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. Il 15 novembre 2017 il Consiglio federale ha approvato la nuova strategia del turismo della Confederazione. Come la presente interpellanza, il testo riconosce la necessità di un coordinamento ancora più stretto a livello federale.
Considerato il suo carattere trasversale, il turismo dipende da numerosi settori politici. L'attuazione della politica del turismo della Confederazione spetta alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO), nello specifico al settore Direzione per la promozione della piazza economica. La SECO si adopera, in base alla nuova strategia approvata dal Consiglio federale, per un maggiore coordinamento, per migliori condizioni quadro e per la promozione del turismo. In questo ambito si rafforza il coordinamento con altri settori politici rilevanti, oltre che con i Cantoni e il settore stesso. L'aspetto prioritario è lo sviluppo di una piattaforma di dialogo e coordinamento per il turismo svizzero. L'elemento centrale della piattaforma è il Forum Turismo Svizzera FTS con il suo convegno annuale. In aggiunta a quest'ultimo la SECO organizzerà in futuro, nel contesto della suddetta piattaforma, ulteriori gruppi di progetto e workshop per individuare in maniera rapida e flessibile le sfide principali del settore e per elaborare all'occorrenza opzioni e approcci d'intervento.
È inoltre previsto un maggiore coordinamento, ad esempio con la politica a favore delle PMI, in merito al quadro normativo o a livello di promozione del turismo con un impiego più mirato delle risorse disponibili. Si ottimizza il coordinamento tra gli strumenti di promozione per sfruttare le sinergie ed evitare le ridondanze. Si dovranno promuovere soluzioni integrate per sfruttare le sinergie potenziali e le possibilità di cooperazione. La promozione si concentrerà soprattutto sull'aumento della produttività e sull'imprenditoria. Per citare alcuni esempi virtuosi in cui la promozione è stata ben armonizzata con altre politiche federali si possono menzionare lo sviluppo della Rete dei parchi svizzeri e l'iniziativa per gli sport sulla neve.
Alla luce di quanto esposto il Consiglio federale ritiene che l'ulteriore coordinamento e la cooperazione di questa politica con altre politiche federali rilevanti a cui punta la nuova strategia del turismo possono essere raggiunti nell'ambito delle strutture esistenti, senza che sia necessario crearne di nuove.
Risposta del Consiglio federale.