Completamento del gruppo consultivo di esperti RNI del DATEC con un esperto nel settore dell'elettrosmog
18.3536 · Mozione · 2018-06-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di completare il gruppo consultivo di esperti RNI (Berenis) che, su mandato del Consiglio federale, segue in seno all'UFAM/DATEC la ricerca sugli effetti delle radiazioni non ionizzanti (RNI) sulla salute umana, con un esperto dotato di esperienza pratica nella valutazione del carico da elettrosmog su persone e animali da reddito.
Begründung
È comprovato che i rischi per la salute derivanti dai campi elettromagnetici generati dai servizi di radiocomunicazione e dalle applicazioni elettriche sono in continuo aumento. Un numero sempre maggiore di persone ne soffre, pur non conoscendone i fattori scatenanti, almeno nella fase iniziale. Gli effetti negativi del cosiddetto elettrosmog sono sempre più evidenti anche nel settore degli animali da reddito, dal bestiame grosso alle api. Cosciente degli effetti collaterali nocivi dovuti allo sviluppo dinamico dell'industria delle telecomunicazioni, la Confederazione ha istituito nel 2014 il gruppo di esperto Berenis, integrandolo all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Il gruppo è composto da specialisti qualificati provenienti da diversi settori. Manca tuttavia un esperto con esperienza pratica nel settore dell'elettrosmog.
Il Consiglio federale è quindi incaricato di colmare al più presto questa lacuna. La richiesta dell'autore della mozione si basa sulla sua mozione 17.3213, "Tavola rotonda sulle ripercussioni delle radiazioni a bassa frequenza sulla salute di uomini e animali", non ancora trattata dal Parlamento. Il 26 aprile 2017 il Consiglio federale aveva di fatto respinto la mozione, pur riconoscendo nel suo parere che (cfr. ultimo periodo) avrebbe riesaminato "la situazione se dalla ricerca e dall'esperienza consolidata dovessero risultare indicazioni nuove su effetti dannosi attribuibili ai campi elettrici a bassa frequenza". Secondo l'autore della mozione e i cofirmatari, a seguito del rapido sviluppo, in particolare nel settore dell'industria delle telecomunicazioni, tale situazione è ora data. Le "indicazioni nuove" menzionate dal Consiglio federale potrebbero senza dubbio essere fornite da un esperto del settore dell'elettrosmog, nel modo più ottimale entrando a far parte del gruppo di esperti Berenis.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l'articolo 13 capoverso 1 della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), il Consiglio federale fissa, mediante ordinanza, i valori limite delle immissioni per la valutazione degli effetti dannosi o molesti. I valori limite di immissione per l'inquinamento atmosferico e le radiazioni non ionizzanti (RNI), dette anche elettrosmog, devono essere stabiliti secondo l'articolo 14 LPAmb in modo che, secondo la scienza o l'esperienza, le immissioni inferiori a tali valori non mettano in pericolo l'uomo, la fauna e la flora, le loro biocenosi e i loro biotopi e non molestino considerevolmente la popolazione.
Per le RNI, il Consiglio federale ha stabilito dei valori limite d'immissione nell'ordinanza del 23 dicembre 1999 sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI; RS 814.710) secondo l'allora stato delle conoscenze e dell'esperienza. Da allora, per poter tenere in considerazione eventuali nuove conoscenze, il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) di raccogliere e di valutare sistematicamente i risultati delle ricerche svolte a livello mondiale su questo tema. A tal fine, l'UFAM si avvale del sostegno del gruppo consultivo di esperti RNI (Berenis). Di questo gruppo fanno parte sette persone che, nelle rispettive attività nell'ambito della ricerca o della medicina, si occupano attivamente delle ripercussioni a livello biologico o sulla salute delle RNI. Grazie alle loro discipline di specialità coprono i settori fondamentali nei quali è svolta la ricerca scientifica. Degno di menzione è in particolare il fatto che un'esperta del gruppo dirige il servizio di consulenza di medicina ambientale dell'associazione Medici per l'ambiente e un'altra svolge attività di ricerca e di insegnamento alla facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Berna. Le competenze specialistiche in materia di ripercussioni delle RNI sulle persone e sugli animali da reddito richieste dall'autore della mozione sono quindi già messe a disposizione dai membri di Berenis. Inoltre, questo gruppo è coadiuvato da una segreteria scientifica che riunisce tutta la letteratura scientifica più recente in materia e la sottopone ogni tre mesi agli esperti per valutazione.
Il coinvolgimento di ulteriori esperti non porterebbe alcun valore aggiunto. Il Consiglio federale considera soddisfatta la richiesta dell'autore della mozione e non ritiene pertanto necessario intervenire.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.