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Passare alla franchigia trimestrale per ridurre il ricorso a prestazioni medico-sanitarie e rendere più equa la partecipazione ai costi

18.3647 · Postulato · 2018-06-15

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di vagliare l'introduzione di un importo fisso trimestrale (franchigia trimestrale) in sostituzione dell'importo fisso per anno (franchigia) previsto nell'articolo 64 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) e di presentare un'eventuale modifica di legge in tal senso.

Begründung

In base all'esperienza dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori, la domanda di prestazioni mediche sale non appena la franchigia è stata esaurita. In seguito gli assicurati fanno scorta di medicinali e chiedono di effettuare entro la fine dell'anno gli interventi pianificabili, in modo da sostenere soltanto la partecipazione ai costi del 10 per cento e non dover pagare la franchigia nell'anno successivo.

A seconda delle circostanze, le persone che hanno la sfortuna di ammalarsi proprio all'inizio dell'anno devono invece sobbarcarsi per intero i costi di quest'unico trattamento, anche se poi per il resto dell'anno non usufruiscono più di prestazioni sanitarie.

Con il passaggio a una franchigia trimestrale migliorerebbero gli incentivi, diminuirebbe o addirittura si impedirebbe il ricorso a prestazioni non strettamente necessarie se non addirittura inutili e, nel contempo, si garantirebbe una distribuzione più equilibrata dei costi sull'arco dell'anno per gli assicurati.

Il passaggio a una franchigia trimestrale non dovrebbe comportare un aumento degli oneri amministrativi per gli assicuratori.

La franchigia ordinaria di 300 franchi all'anno è rimasta invariata dal 2004. Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno depositato una serie di interventi parlamentari per il suo adeguamento, che rientra nelle competenze del Consiglio federale. Il passaggio a una franchigia trimestrale implicherebbe una modifica dell'articolo 64 capoverso 2 lettera a della LAMal; la franchigia stessa continuerebbe a essere fissata dal Consiglio federale e potrebbe ammontare ad almeno 100 franchi al trimestre.

Con una franchigia trimestrale migliorerebbero gli incentivi per gli assicurati: il ricorso a prestazioni sanitarie avverrebbe unicamente su indicazione medica e non perché l'importo fisso è già stato esaurito. Questo incentivo sbagliato verrebbe così a cadere. Adottando questa soluzione, gli assicurati che necessitano di cure soltanto nel corso di un trimestre non sarebbero inoltre costretti a pagare la franchigia annuale, ma soltanto un quarto di essa. Gli oneri a carico dei malati cronici con elevate spese sanitarie rimarrebbero invariati.

Il sistema andrebbe adeguato anche per le franchigie opzionali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il finanziamento dell'assicurazione malattie avviene su base annua: i premi di un determinato anno devono coprire i costi dello stesso anno. Anche la partecipazione ai costi degli assicurati, costituita dalla franchigia e dall'aliquota percentuale, è calcolata su base annua.

Il Consiglio federale ha qualche dubbio sull'incidenza effettiva del sistema della franchigia trimestrale sul consumo di prestazioni. In realtà una franchigia di 100 franchi si esaurirebbe rapidamente, generalmente già con una sola visita medica, dopo la quale l'assicurato non avrebbe più alcun incentivo a rinunciare ad altre prestazioni fino alla fine del trimestre. Di conseguenza il Consiglio federale non ritiene che un tale sistema costituisca un vero sgravio per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).

Con la proposta avanzata nel postulato gli assicurati si ritroverebbero peraltro in un sistema di partecipazione ai costi misto, che combinerebbe una componente trimestrale (franchigia) con una componente annuale (aliquota percentuale). Il sistema diverrebbe più complicato da gestire per gli assicurati perché all'inizio di ogni trimestre sarebbe nuovamente dovuta l'intera franchigia e con quattro franchigie scaglionate sull'anno civile sarebbe più difficile per loro seguire l'evoluzione della loro partecipazione ai costi complessiva.

Inoltre, la data determinante è quella del trattamento (art. 24 cpv. 2 della legge del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie, LAMal; RS 832.10). Talvolta fra il trattamento e il ricevimento della fattura trascorre un periodo relativamente lungo. Nel sistema del terzo garante, spesso l'assicurato non saprebbe più a quale trimestre imputare una fattura, tanto più se il trattamento dura diverse settimane o diversi mesi. Probabilmente, il sistema della franchigia trimestrale obbligherebbe i fornitori di prestazioni a emettere più spesso fatture intermedie o gli assicuratori a effettuare più correzioni a posteriori, il che rischierebbe in ogni caso di aumentare il loro onere amministrativo e, in ultima analisi, i premi dell'AOMS.

Per rafforzare la responsabilità individuale degli assicurati, il Parlamento ha accolto la mozione Bischofsberger 15.4157, "Adeguare le franchigie all'evoluzione dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie", che chiede un adeguamento regolare delle franchigie all'evoluzione dei costi. Il Consiglio federale ha sottoposto il suo messaggio al Parlamento il 28 marzo 2018 (FF 2018 2233) e ritiene che occorra porre in vigore questa modifica della LAMal ed esaminarne l'influenza sul comportamento degli assicurati prima di studiare altre misure in materia di partecipazione ai costi.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.