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18.3667 · Postulato · 2018-06-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al Consiglio federale di redigere un rapporto per illustrare in che modo mette in pratica la Convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) e come intende promuovere l'insegnamento integrativo per consentire a bambini e ragazzi di accedere a un'istruzione inclusiva. In particolare, chiedo di rispondere alle seguenti domande:

1. Quali possibilità intravede il Consiglio federale per promuovere misure favorevoli all'integrazione in ambito scolastico?

2. Cosa ne pensa dell'idea di introdurre un finanziamento iniziale per i progetti scolastici integrativi con un elevato potenziale?

3. Quali possibilità intravede per sostenere maggiormente le direzioni scolastiche e i docenti che svolgono un ruolo chiave nell'integrazione scolastica?

4. Come valuta l'istituzione di un centro di competenza per l'insegnamento integrativo che possa offrire un supporto mirato?

Begründung

Con la Dichiarazione di Salamanca del 1994, la legge sulla parità dei sessi del 2004 e la ratifica della CDPD nel 2014 la Svizzera si è impegnata a rendere il proprio sistema scolastico inclusivo. 16 Cantoni hanno aderito al Concordato sulla pedagogia speciale del 2011, secondo il quale le soluzioni integrative devono essere preferite a quelle di separazione. I risultati degli studi più recenti dimostrano che le misure integrative producono effetti positivi a diversi livelli di cui beneficiano tutti i ragazzi, non solo quelli con disabilità mentali.

Nel rapporto "Politica in favore delle persone disabili" del 9 maggio 2018, il Consiglio federale sottolinea che il settore della formazione è particolarmente importante per la promozione dei diritti delle persone con disabilità e che la scuola è un contesto fondamentale per l'integrazione. Più avanti, nelle sue considerazioni afferma che la Svizzera considera adempiute le esigenze dell'articolo 24 CDPD in materia di istruzione scolastica di base, ma ciò è vero soltanto a livello legislativo. La realtà quotidiana delle nostre scuole dimostra che siamo ancora molto lontani dalla realizzazione di un sistema inclusivo. I genitori di bambini con disabilità mentali raccontano che l'integrazione rimane difficile, se non impossibile. Affinché i loro figli possano frequentare la scuola normale sono richiesti enormi sacrifici e un'ottima conoscenza del sistema. Da parte loro, i docenti non ricevono un sostegno adeguato e talvolta non riescono a far fronte ai propri compiti. Risultato: molti bambini continuano a studiare nelle scuole speciali contro la loro volontà e contro quella dei loro genitori. In molti Cantoni, poi, l'insegnamento inclusivo è tuttora soggetto a forti pressioni.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Con la ratifica della CDPD la Svizzera si è impegnata a eliminare gli ostacoli e i problemi a cui devono far fronte le persone con disabilità. Tra questi impegni vi è anche il miglioramento dell'accesso all'istruzione per le persone con disabilità fisiche e psichiche. Un sistema formativo inclusivo deve dare loro la possibilità di integrarsi nella società in maniera autonoma e di valorizzare il loro potenziale.

Le questioni sollevate dall'autore del postulato sono di competenza dei Cantoni. Qualora sia necessario promuovere misure integrative in ambito scolastico spetta ai Cantoni implementare in maniera costante e coordinata le novità introdotte con il Concordato sulla pedagogia speciale del 2011. Il Consiglio federale è consapevole che si tratta di provvedimenti complessi, che necessitano di un approccio globale e di lungo respiro, che sono in gran parte ancora in fase di sviluppo e ai quali è possibile applicare basi empiriche su larga scala solo in maniera limitata. Per questo non ritiene opportuno intervenire nella sfera di competenza cantonale, finanziare progetti scolastici isolati o esprimersi sul ruolo dei docenti e delle direzioni scolastiche per quanto riguarda il sostegno all'integrazione scolastica. Nuove forme miste di finanziamento sarebbero inoltre in contrasto con la separazione dei compiti tra Confederazione e Cantoni. Per gli stessi motivi il Consiglio federale si astiene dal valutare le questioni di carattere istituzionale come la creazione di un centro di competenza per l'insegnamento integrativo.

Il tema dell'istruzione inclusiva è già oggetto di diversi rapporti, ad esempio del rapporto sul sistema educativo svizzero 2018 e del rapporto del Consiglio federale sullo sviluppo della politica in favore delle persone disabili. Inoltre, nel contesto del monitoraggio sull'educazione è in fase di elaborazione un rapporto sulla pedagogia speciale. È in questo quadro che il Consiglio federale riferirà sul raggiungimento dell'obiettivo di promuovere l'insegnamento inclusivo in Svizzera. Non è quindi necessario redigere un ulteriore rapporto come richiesto dall'autore del postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

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