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18.3702 · Mozione · 2018-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a inserire gli Smart data tra le priorità della strategia "Svizzera digitale" che sarà aggiornata entro fine 2018.

Il volume dei dati digitali sta crescendo a dismisura. La loro gestione necessita di nuove infrastrutture energivore. Gli Smart data rispondono a tali sfide proponendo una raccolta su misura dei dati che presenta numerosi vantaggi:

1. Tutela dell'ambiente. Mentre i Big data raccolgono quanti più dati possibile per poi analizzarli, gli Smart data effettuano una selezione alla fonte e raccolgono unicamente i dati utili. Si riducono così i flussi e i dati archiviati.

2. Creazione di valore aggiunto. La selezione preliminare dei dati ne richiede una pre-analisi, ciò che consente di ottenere più rapidamente informazioni più pertinenti.

3. Miglioramento della protezione dei dati personali grazie a un'anonimizzazione alla fonte.

Ma soprattutto, la Svizzera ha tutti gli atout necessari per diventare campionessa in materia di Smart data: buone condizioni quadro, infrastrutture di qualità, posizione geografica al crocevia delle connessioni europee. Può sfruttare il suo savoir-faire nel campo dell'industria orologiera e degli strumenti di precisione e la sua esperienza nel limitare il consumo energetico per installare attrezzature in miniatura e poco energivore sugli oggetti connessi. Di fronte ai Big data, il Consiglio federale deve promuovere l'alternativa Smart che, oltre a rispettare l'ambiente e la sfera privata, offre nuove prospettive alla nostra industria - in linea con la tradizione svizzera del "piccolo è bello".

Begründung

Con l'esplosione dei servizi on line, delle foto e dei video digitali, degli oggetti connessi e della tecnologia blockchain, le infrastrutture (bande passanti, casseforti digitali) rischiano di trovarsi regolarmente congestionate, e questo nonostante l'arrivo del 5G. Se l'informazione viene frenata, gli oggetti connessi che necessitano di una reattività immediata, come i veicoli a guida autonoma, non potranno funzionare.

La Svizzera custodisce già il 25 per cento dei dati europei in centri ad alto consumo di elettricità; il più grosso consuma quanto 26 000 abitanti. È dunque essenziale riflettere in termini di sostenibilità.

A livello europeo, la corsa agli Smart data è già avviata: le industrie tecnologiche di punta hanno pubblicato ad aprile 2018 un rapporto (Re-finding Industrie) che esorta la Commissione europea a favorirne lo sviluppo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ritiene che il concetto Smart data non è un obiettivo fine a sé stesso, rappresenta piuttosto un modo per rilevare, utilizzare e salvare dati nelle più svariate correlazioni, al fine di limitare il trattamento unicamente a quelli necessari. Il concetto Smart data in sé non è definito in modo esaustivo.

Il Consiglio federale è disposto a esaminare il concetto di gestione sostenibile dei dati e il suo potenziale per la Svizzera nell'ambito della revisione della strategia Svizzera digitale. Diversamente da quanto richiesto dall'autore della mozione, rinuncia tuttavia a iscrivere gli Smart data tra gli obiettivi prioritari della strategia Svizzera digitale riveduta.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.