18.3722 · Mozione · 2018-09-10
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Occorre integrare le basi legali obbligando la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e l'Ufficio federale di statistica (UST) a illustrare statisticamente i motivi per la concessione dell'asilo.
Begründung
Ogni domanda di asilo accolta comporta notevoli costi e ripercussioni sociali per la popolazione svizzera. Il pubblico ha pertanto indubbiamente il diritto di apprendere i motivi per cui la SEM riconosce i motivi di fuga e accoglie le domande d'asilo. Di fatto, tuttavia, né la SEM, competente per il rilevamento, né l'UST, che riprende i dati, indicano i motivi per la concessione dell'asilo. Come riportato dalla "Weltwoche" (n. 35/18, pag. 10), ciò è dovuto al sistema d'informazione centrale sulla migrazione (SIMIC), che non prevede alcun rilevamento dei motivi di asilo. Questa spiegazione non convince, come neppure quella secondo cui di norma non è possibile distinguere i singoli motivi d'asilo. Anche se i motivi stabiliti nella legge sull'asilo possono essere equivalenti e le conseguenze giuridiche identiche, è di pubblico interesse sapere quali persone ottengono l'asilo e per quali motivi. Un rilevamento statistico non dovrebbe neppure comportare un considerevole onere amministrativo, tanto più che la SEM, conformemente alla legge sull'asilo, è tenuta a interrogare i richiedenti sui motivi che li hanno indotti a lasciare il loro Paese. Ai sensi dell'interesse pubblico e della trasparenza, questi motivi d'asilo dei rifugiati riconosciuti andrebbero rilevati e comunicati anche all'esterno.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
I motivi che portano al riconoscimento della qualità di rifugiato sono disciplinati in maniera esaustiva nell'articolo 3 capoverso 1 della legge sull'asilo (LAsi; RS 142.31). Questa disposizione prevede che adempiono la qualità di rifugiato le persone che, nel Paese di origine o di ultima residenza, sono esposte a seri pregiudizi a causa della loro razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le loro opinioni politiche, ovvero hanno fondato timore di essere esposte a tali pregiudizi.
Di frequente, nella prassi risultano sovrapposizioni, sul piano del contenuto, tra i vari motivi di persecuzione rilevanti per il riconoscimento della qualità di rifugiato. Ad esempio, una persecuzione statale può avere motivi sia politici sia etnici, come nel caso in cui i membri di un partito politico che si adopera in favore di minoranze etniche sono perseguitati dallo Stato. Un rilevamento statistico chiaro non è pertanto possibile.
Un rilevamento completo e corretto dei motivi di persecuzione imporrebbe inoltre di classificare nel singolo caso le decisioni d'asilo della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) come pure eventuali sentenze del Tribunale amministrativo federale (TAF). Ciò comporterebbe un considerevole onere amministrativo supplementare per la SEM e per il TAF senza alcuna utilità riconoscibile.
Infine, un rilevamento statistico dei motivi di persecuzione non modificherebbe il diritto in materia di asilo. I motivi di persecuzione menzionati nella legge sull'asilo sono tutti equivalenti e le conseguenze giuridiche del riconoscimento di una persona quale rifugiato sono le stesse a prescindere dal motivo di persecuzione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.