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18.3771 · Postulato · 2018-09-18

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare se è opportuno, previa consultazione delle cerchie interessate, prendere delle misure al fine di ridurre il tenore di acrilamide negli alimenti per animali, stabilendo dei valori di riferimento e una buona pratica di fabbricazione coerentemente con ciò che viene fatto per ridurre l'esposizione dell'uomo a questa sostanza, considerata cancerogena per gli animali.

Begründung

I risultati di un'analisi condotta recentemente dalla Federazione romanda dei consumatori (FRC) hanno rivelato che gli alimenti secchi per gatti contengono un'elevata concentrazione di acrilamide, una sostanza cancerogena per gli animali e potenzialmente cancerogena anche per l'uomo. Ben il 12 per cento dei gatti muore di cancro, terza causa di decesso dopo gli infortuni e le malattie alle vie urinarie e alla vescica.

Siccome non vi sono valori di riferimento relativi agli alimenti per gli animali, i tenori sono stati paragonati con il limite raccomandato per i cereali da colazione (300 microgrammi al chilo). 11 prodotti su 15 superano questa soglia, raggiungendo tenori anche 5,5 volte superiori al valore prescritto. Per un prodotto è stato invece rilevato un tenore pari alla metà del valore limite, dimostrando che è possibile ridurre la concentrazione.

Nel 2015 gli esperti dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) hanno confermato che l'acrilamide contenuto nei prodotti alimentari accresce potenzialmente il rischio di sviluppare un cancro nei consumatori di qualsiasi età. Secondo loro, i dati ottenuti da studi sugli animali dimostrano che l'acrilamide e il suo metabolita, il glicidamide, danneggiano il DNA e causano il cancro.

L'acrilamide si forma a partire da zuccheri e da aminoacidi (asparagina) presenti per natura in numerosi alimenti come le patate o i cereali. La sostanza si forma naturalmente quando il prodotto è riscaldato a più di 120 gradi a bassa umidità.

Nella sua risposta all'interpellanza Mazzone 18.3187, il Consiglio federale ha affermato di prendere delle misure in collaborazione con le strutture del settore alimentare interessate, al fine di ridurre la formazione di acrilamide nei prodotti destinati all'alimentazione umana e di volere recepire nella legislazione svizzera le disposizioni del regolamento (UE) 2017/2158. La Svizzera può beneficiare dei lavori preliminari effettuati dall'UE, in particolare per quanto concerne la buona pratica di fabbricazione.

Attualmente non vi sono studi analoghi riguardanti gli alimenti per animali. Il Consiglio federale dovrebbe quindi procedere in tal senso al fine di valutare la situazione attuale in vista di fissare dei valori limite nonché di stabilire la buona pratica di fabbricazione onde ridurre la formazione di acrilamide durante il rispettivo processo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Gli alimenti per animali sono oggetto di controlli ufficiali regolari effettuati da un servizio specializzato dell'UFAG. La presenza di acrilamide negli alimenti per animali concerne quelli trattati a temperature elevate, in particolare tramite il processo di estrusione (cottura a forte pressione), utilizzato principalmente per la fabbricazione di crocchette per animali da compagnia. La tecnologia utilizzata per gli alimenti destinati agli animali da reddito impiega questa tecnologia soltanto nei rari casi in cui gli alimenti sono riscaldati nel processo di granulazione o nel trattamento igienico a temperature che non comportano il rischio di formazione di acrilamide che potrebbe costituire un pericolo.

I valori massimi delle sostanze indesiderate negli alimenti per animali rispondono a criteri propri dell'alimentazione animale. Essa prende in considerazione le materie prime disponibili, la sensibilità delle specie animali considerate ai diversi contaminanti e, per gli animali da reddito, l'eventuale trasferimento nei prodotti animali. Un recepimento delle norme in vigore per l'alimentazione umana non rappresenta una soluzione adeguata. Attualmente non esiste un valore massimo per l'acrilamide nell'alimentazione animale.

Il tenore massimo di acrilamide recentemente pubblicato si situa, al livello più elevato, a 1500 microgrammi al chilogrammo di crocchette per gatti. Ciò equivale a una contaminazione di 90 microgrammi al giorno per un gatto di 4 chilogrammi la cui razione giornaliera ammonta a 60 grammi di crocchette. Secondo la letteratura, che considera i gatti come animali molto sensibili alla presenza di acrilamide nell'alimentazione, questo valore, inferiore al 3 per cento di una dose cronica considerata critica, non rappresenta un rischio.

Il servizio di controllo degli alimenti per animali segue da vicino l'evolversi della situazione. Ha preso contatto con il settore, i fabbricanti e gli importatori di alimenti secchi per animali da compagnia al fine di assicurare un monitoraggio della situazione e di definire, se necessario, i valori di riferimento per l'acrilamide negli alimenti per animali.

Le autorità competenti hanno già adottato delle misure che trattano il problema in modo adeguato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.