18.3798 · Mozione · 2018-09-20
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di rendere rapidamente e completamente sicuro l'ex deposito di munizioni di Mitholz, di provvedere a uno smaltimento a regola d'arte e di riconvertirlo o smantellarlo. A tal fine va presentato al Parlamento un calendario e un piano dei costi.
Begründung
Il 28 giugno 2018 il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto intermedio di un gruppo di esperti e ha informato la popolazione e i media. Il rapporto intermedio giunge alla conclusione che i rischi di ulteriori esplosioni dei residui di munizioni nell'ex deposito di munizioni di Mitholz sono maggiori rispetto a quanto sinora ipotizzato. Secondo le stime, nelle parti crollate dell'impianto e nelle macerie antistanti si troverebbero ancora circa 3500 tonnellate lorde di munizioni contenenti diverse centinaia di tonnellate di esplosivi. Inoltre, nelle parti crollate dell'impianto sono maggiori di quanto sinora ipotizzato i rischi che anche influssi esterni - quali frane, il possibile crollo di ulteriori parti dell'impianto o un'eventuale autocombustione dei residui di munizioni sotto le macerie - possano causare un'esplosione, con possibili conseguenti danni sia all'interno dell'impianto sia nelle immediate vicinanze. Gli esperti sono giunti alla conclusione che i valori limite delle regolamentazioni in vigore per la gestione dei rischi non sono rispettati. Ciononostante non ritengono necessarie misure immediate per la popolazione locale. Tuttavia, se è comprensibile che il DDPS abbia chiuso con effetto immediato l'alloggio della truppa e un magazzino della Farmacia dell'esercito e rinunciato ai nuovi progetti previsti (centro di calcolo), ciò desta preoccupazione tra gli abitanti. Il fatto che già da molti anni siano disponibili rapporti che mostrano il potenziale di pericolo senza che la popolazione ne sia stata informata non contribuisce a rafforzare la fiducia. Sebbene il Consiglio federale abbia istituito un gruppo di lavoro per ulteriori accertamenti sulla valutazione dei rischi e per la verifica di misure di riduzione dei rischi, gli abitanti vogliono sapere rapidamente come, quando e con quali conseguenze sarà eseguito lo sgombero.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si rende conto che la nuova valutazione dei rischi relativi all'ex deposito di munizioni crea una situazione difficile per la popolazione di Mitholz. È dunque comprensibile che si avverta il bisogno di un rapido sgombero dei residui di munizioni e di un opportuno scadenzario.
Il Consiglio federale intende ridurre per quanto possibile il rischio per la popolazione locale, in modo da garantire almeno il rispetto delle prescrizioni determinanti, ciò che secondo il rapporto degli esperti sull'analisi dei rischi oggi non è il caso. Il Consiglio federale ha perciò incaricato il Dipartimento federale della difensa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) di istituire un gruppo di lavoro che definisca le misure da adottare per ridurre il rischio. Il gruppo di lavoro ha iniziato la propria attività nel mese di agosto.
Entro fine anno il DDPS attuerà una serie di misure per la sorveglianza dell'impianto. Parallelamente, sotto la direzione del Cantone di Berna sarà elaborato un piano d'emergenza per il caso Mitholz. Gli specialisti del DDPS hanno inoltre iniziato l'analisi delle munizioni, risalenti a più di settant'anni fa. Entro la metà del 2020, le varie soluzioni per eliminare o ridurre il rischio saranno accertate in misura sufficiente da consentire di prendere decisioni concrete.
L'8 ottobre 2018 il DDPS ha provveduto a informare in loco la popolazione a questo riguardo. La popolazione sarà tenuta costantemente al corrente in merito all'avanzamento dei lavori per mezzo di una newsletter periodica e di altri eventi informativi.
Per quanti sforzi si facciano per ridurre il rischio per la popolazione, allo stato attuale il Consiglio federale non è in grado di garantire che l'ex deposito di munizioni possa essere reso completamente sicuro e che si possa procedere a uno smaltimento a regola d'arte come chiede l'autore della mozione. Non si sa ancora in che modo possano essere sgomberate le munizioni residue, né quali rischi e quali conseguenze potrebbe comportare lo sgombero. Per rispondere a questi interrogativi sono necessari accurati e lunghi accertamenti. Il gruppo di lavoro esaminerà in base a diversi criteri le possibili varianti per l'eliminazione o la riduzione del rischio, ponendole sullo stesso piano, e ne evidenzierà le conseguenze in modo da consentire di prendere una decisione fondata. Tra queste varianti rientra naturalmente anche lo sgombero.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.