18.3819 · Mozione · 2018-09-25
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una base legale che crei incentivi per tutti gli assicurati dell'assicurazione malattie ad aprire e utilizzare una cartella informatizzata del paziente (CIP) nel settore ambulatoriale.
Begründung
Le istituzioni del settore stazionario sono tenute, dal 2020 gli ospedali e dal 2022 le case di cura e le case per partorienti, ad aderire a una comunità di riferimento e a offrire cartelle informatizzate del paziente. La legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP; RS 816.1) prevede per i medici del settore ambulatoriale e per gli assicurati dell'assicurazione malattie l'impiego facoltativo della cartella informatizzata (cosiddetta doppia volontarietà).
I medici che esercitano nel settore ambulatoriale non hanno alcun incentivo ad aprire e a tenere volontariamente cartelle informatizzate dei pazienti. Secondo la risposta a una delle domande dell'interpellanza Graf-Litscher 17.3694, nel settore ambulatoriale i costi sostenuti per la gestione delle CIP dei pazienti dai fornitori di prestazioni di cui all'articolo 35 LAMal sono già coperti dalle tariffe Tarmed ordinarie.
A causa della doppia volontarietà è molto probabile che nelle cartelle informatizzate dei pazienti vengano registrati ben pochi dati provenienti dal settore ambulatoriale. Ciò potrebbe comportare, per esempio, che un piano di terapia farmacologica risulti lacunoso, e quindi inutilizzabile. La CIP è veramente utile soltanto se:
a. è utilizzata da un numero sufficiente di assicurati e
b. contiene dati completi provenienti dal settore stazionario e ambulatoriale.
Per questo motivo gli assicurati dovrebbero essere incentivati ad aprire e tenere una CIP (p. es. con una riduzione di premio una tantum per chi ne apre una e ricorrente per chi la tiene aggiornata). Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un disegno di legge in tal senso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La cartella informatizzata del paziente (CIP) renderà accessibili a tutti i professionisti della salute autorizzati informazioni rilevanti ai fini della cura, indipendentemente dal luogo e dal momento in cui saranno consultate. Ciò permetterà di accrescere la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti, nonché di migliorare la collaborazione e l'efficienza nell'assistenza sanitaria. Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione che l'utilità della CIP per il sistema sanitario dipende dalla sua diffusione. Per questo, con la Strategia eHealth Svizzera 2.0, che sarà presumibilmente adottata ancora quest'anno, Confederazione e Cantoni intendono in via prioritaria sostenerne attivamente l'introduzione.
Con le cosiddette comunità di riferimento si stanno creando in tutta la Svizzera le condizioni organizzative e tecniche per la CIP. I pazienti potranno aprirne una probabilmente soltanto a partire dalla primavera del 2020. Per promuoverne la diffusione, l'introduzione della CIP sarà accompagnata da attività di comunicazione e informazione. Pertanto il Consiglio federale ritiene prematuro fissare per legge appositi incentivi. Per potersi esprimere sulla necessità, ma anche sugli effetti, di eventuali incentivi, bisogna prima raccogliere e analizzare esperienze sul suo impiego, in particolare informazioni sul grado di utilizzazione da parte degli assicurati.
Per quanto riguarda gli incentivi finanziari, bisogna considerare che non possono essere introdotti dagli enti pubblici, ma dagli assicuratori, sotto forma di modelli assicurativi particolari. Le riduzioni di premio accordate in modelli assicurativi particolari devono tuttavia corrispondere ai risparmi sui costi attesi. Prima dell'introduzione della CIP non è possibile prevedere se il suo impiego comporterà a lungo termine risparmi sensibili per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Questo dipende per esempio dalla misura in cui in futuro, grazie alla CIP, i fornitori di prestazioni non dovranno più ripetere inutilmente analisi già eseguite e dalla misura in cui, grazie al miglioramento della sicurezza dei pazienti, potranno essere evitate terapie. Il Consiglio federale analizzerà i risparmi sui costi nel quadro della valutazione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente. Successivamente si dovrà studiare la possibilità di dare agli assicuratori la facoltà di concedere agli assicurati che la utilizzano riduzioni di premio in forme assicurative particolari.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.