18.3836 · Mozione · 2018-09-25
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di innalzare l'importo massimo deducibile dalle imposte dei contributi versati al terzo pilastro a 15 000 franchi per i salariati e a 45 000 franchi per gli indipendenti non affiliati a un istituto di previdenza.
Begründung
Il terzo pilastro rappresenta una delle colonne portanti della previdenza per la vecchiaia. Il suo scopo è garantire il mantenimento dello standard di vita anche dopo il pensionamento. Lo Stato promuove la previdenza per la vecchiaia individuale tramite la deduzione fiscale dei contributi versati al terzo pilastro. Attualmente, però, l'importo massimo dei contributi deducibili è relativamente basso: 6768 franchi per i salariati e 33 840 franchi per gli indipendenti non affiliati a un istituto di previdenza. L'innalzamento dell'importo massimo deducibile contribuirebbe a rendere la previdenza per la vecchiaia individuale più attrattiva e a rafforzare il sistema pensionistico svizzero in generale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Attualmente, un terzo dei contribuenti (base di calcolo: anno fiscale 2015) versa al terzo pilastro contributi deducibili. Tuttavia, solo il 13 per cento degli stessi è in grado di far valere l'importo massimo deducibile. Inoltre, l'80 per cento dei risparmi sulle imposte realizzati grazie alla deduzione fiscale dei contributi versati al terzo pilastro va a vantaggio di economie domestiche il cui reddito imponibile annuo supera i 75 000 franchi.
L'innalzamento dell'importo massimo deducibile dei contributi al terzo pilastro permetterebbe essenzialmente ad assicurati il cui reddito imponibile supera i 100 000 franchi all'anno di ottenere deduzioni ancora più elevate. Si tratterebbe dunque di una misura a favore di un gruppo ristretto di assicurati che in generale dispongono già di una previdenza solida. Ne è prova l'indagine sul budget delle economie domestiche condotta dall'Ufficio federale di statistica per gli anni 2012-2014 (www.statistica-svizzera.ch > Trovare statistiche > Cataloghi e banche dati > Tabelle > Cerca titolo "Reddito e spese"; tutte le tabelle degli anni 2012-2014), che mostra per esempio come persino le economie domestiche con un reddito annuo lordo intorno ai 105 000 franchi arrivino a risparmiare mediamente appena circa 10 000 franchi all'anno.
Va inoltre sottolineato che l'importo massimo deducibile del terzo pilastro è calcolato in percentuale dell'importo limite superiore del secondo pilastro, il quale è costantemente stato adeguato all'evoluzione dei prezzi e dei salari, con il conseguente aumento dell'importo deducibile dei contributi al terzo pilastro.
Per tutte le ragioni summenzionate, il Consiglio federale non ritiene che la misura proposta contribuirebbe a rafforzare la previdenza per la vecchiaia individuale vincolata, senza contare che produrrebbe una perdita di gettito di circa 350 milioni di franchi all'anno nel quadro dell'imposta federale diretta (base: Statistica fiscale 2015).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.