Lexipedia

18.3847 · Interpellanza · 2018-09-26

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

A incidere sull'evoluzione dei costi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) sono il prezzo e il volume delle prestazioni. Per il volume non gioca un ruolo soltanto l'aumento quantitativo delle prestazioni che figurano nel catalogo delle prestazioni, ma anche l'inserimento di nuove prestazioni.

Il catalogo delle prestazioni non è una lista positiva in cui sono elencate tutte le prestazioni riconosciute. Ci sono tuttavia adeguamenti legislativi che comportano di fatto l'introduzione di nuove prestazioni a carico dell'AOMS. È il caso, per esempio, degli adeguamenti dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) e dei suoi allegati. Gli adeguamenti delle basi legali concernenti le prestazioni hanno quindi un impatto sui costi.

Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. Quali nuove prestazioni a carico dell'AOMS sono state riconosciute dall'entrata in vigore della LAMal (elenco preciso delle prestazioni per anno)?

2. A quanto ammontano annualmente i costi supplementari riconducibili alle nuove prestazioni dall'entrata in vigore della LAMal?

3. Quali prestazioni a carico dell'AOMS sono state stralciate dall'entrata in vigore della LAMal (elenco preciso delle prestazioni stralciate per ogni anno)?

4. A quanto ammontano i risparmi realizzati ogni anno grazie a questi stralci?

Stellungnahme des Bundesrates

1. La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede diversi tipi di regolamentazione per le prestazioni coperte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Per le prestazioni mediche non vi è un catalogo esaustivo, ma vige il principio della fiducia, cioè si presuppone che i medici forniscano prestazioni nel rispetto dei criteri dell'efficacia, dell'appropriatezza e dell'economicità (EAE). Sono verificate soltanto le prestazioni la cui conformità ai criteri EAE è controversa. Le decisioni del Dipartimento federale dell'interno (DFI) in merito alla loro copertura assicurativa sono riportate nell'allegato 1 dell'ordinanza sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OPre; RS 832.112.31). Elenchi positivi esaustivi sono invece tenuti per medicamenti, analisi di laboratorio, mezzi e apparecchi, prestazioni odontoiatriche e prestazioni mediche di prevenzione e in caso di maternità.

Nella forma auspicata dall'autore dell'interpellanza, non vi sono né elenchi di nuove prestazioni e prestazioni stralciate né dati sui costi supplementari causati dalle prime e sui risparmi consentiti dalle seconde dall'entrata in vigore della LAMal a oggi. Nella designazione delle prestazioni, infatti, in generale non si tratta semplicemente di approvare o negare l'assunzione dei costi, ma di formularne le condizioni precise. Inoltre, con l'introduzione di nuove prestazioni, quelle precedentemente in uso sono dispensate più raramente o addirittura, finiscono gradualmente per non essere più dispensate del tutto, senza che vengano esplicitamente definite prestazioni non coperte dall'assicurazione obbligatoria. Ogni mese, per altro, nuovi medicinali sono ammessi nell'elenco delle specialità e altri ne sono stralciati. Il contesto descritto rende impossibile la stesura di elenchi dettagliati come quelli auspicati dall'autore dell'interpellanza. È tuttavia possibile fornire alcune informazioni sul tema.

Il rapporto del Controllo parlamentare dell'amministrazione del 21 agosto 2008 "Designazione e verifica delle prestazioni mediche nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie" rilevava che tra il 1996 e il 2007 erano state sottoposte alla Commissione federale delle prestazioni complessivamente 195 domande. In 53 casi, la Commissione aveva rinviato l'esame chiedendo ulteriore documentazione. Negli altri 142 aveva formulato raccomandazioni poi riportate nell'allegato 1 OPre. In circa due terzi di questi casi si era sostanzialmente pronunciata a favore della presa a carico della prestazione, nel terzo rimanente ne aveva invece raccomandato il rigetto. Nelle raccomandazioni fondamentalmente positive erano tuttavia state quasi sempre indicate limitazioni a livello di indicazioni terapeutiche e/o fornitori di prestazioni oppure era stata consigliata una presa a carico limitata nel tempo e condizionata all'obbligo di valutazione.

2.-4. Da un'analisi svolta dall'UFSP nel 2016 sugli adeguamenti delle prestazioni tra il 2010 e il 2015 sono risultati, per l'OPre e il suo allegato 1, 26 nuove ammissioni e 25 adeguamenti delle iscrizioni, con costi supplementari di circa 100 milioni di franchi; per l'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp), 21 nuove ammissioni, 16 adeguamenti e 4 stralci, con un risparmio complessivo di circa 20 milioni di franchi e per l'elenco delle analisi (EA) 30 nuove ammissioni, 15 adeguamenti e 70 stralci, con costi supplementari di circa 5 milioni di franchi.

Tra il 2012 e il 2014 sono stati verificati tutti i circa 2800 medicamenti figuranti nell'elenco delle specialità (ES), con un risparmio di oltre 600 milioni di franchi grazie alla riduzione dei prezzi. In seguito a una sentenza del Tribunale federale, nel 2015 e 2016 non sono state svolte verifiche. Nel 2017, la verifica annuale di (generalmente) un terzo dei medicinali figuranti nell'ES è stata ripresa e da allora sono stati risparmiati altri 190 milioni.

Nel quadro del programma di valutazione sistematica delle procedure e tecnologie mediche (Health Technology Assessment, HTA), avviato nel 2015, sono stati finora trattati nove temi, sui quali è stato pubblicato un rapporto e un altro sarà concluso a breve. Altri temi sono in preparazione. Dal 2019 dovrebbero essere commissionati da sei a otto rapporti l'anno.

Dalla fine del 2015 è inoltre in corso una revisione dell'EMAp nel quadro della quale si sta verificando la conformità ai criteri EAE di tutte le posizioni. Finora sono state apportate modifiche a circa 300 delle 550 posizioni dell'elenco. Sono previsti risparmi per 16 milioni di franchi.

Per quanto riguarda l'EA, si sta verificando l'attualità di tutte le analisi che vi figurano. Al 1° settembre 2018 erano state stralciate e in parte sostituite 83 posizioni. Per altre 36 posizioni si è proceduto ad adeguamenti dei contenuti o delle tariffe. Nel complesso si prevedono risparmi per 5 milioni di franchi.

Risposta del Consiglio federale.