Lexipedia

18.3879 · Interpellanza · 2018-09-26

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Proprio i più giovani tra noi dipendono dal buon funzionamento del sistema giudiziario. Ogni anno circa 2,5 milioni di minori in Europa - circa 100 000 in Svizzera, secondo le nostre stime - sono coinvolti in un procedimento giudiziario o amministrativo.

Spesso si dimentica che non solo gli adulti, ma anche i minori entrano in diretto contatto con il sistema giudiziario. Per poter partecipare a un procedimento, un minore deve anzitutto conoscere i suoi diritti. Non è tuttavia così: secondo uno studio, i minori non hanno praticamente alcuna conoscenza delle istituzioni giudiziarie esistenti né dei loro diritti. E le eventuali informazioni messe loro a disposizione non sono fornite in maniera adeguata alla loro età.

I casi di violenza domestica riguardano spesso minori, che possono essere le vittime dirette o essere direttamente coinvolti. Vi sono tuttavia altri ambiti in cui occorre che i minori abbiano accesso alla giustizia: separazione dei genitori, alimenti, diritto di visita, diritti dei fanciulli, ecc.

Secondo quanto riportato dai media nelle ultime settimane, sono previsti ritardi nella creazione dell'istituzione nazionale per i diritti umani. In sede di consultazione è stato suggerito di instaurare un organo di mediazione per i minori nel quadro di detta istituzione.

Pongo ora la seguente domanda al Consiglio federale:

Come intende garantire l'accesso alla giustizia per tutti, in particolare per i minori?

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza dei diritti dei minori, anche in materia di accesso alla giustizia.

Sia nel diritto materiale che in quello procedurale figurano varie disposizioni che garantiscono l'accesso dei minori alla giustizia. L'articolo 306 capoverso 2 del Codice civile (RS 210) prevede, ad esempio, che l'autorità di protezione dei minori nomini un curatore o provveda lei stessa all'affare se i genitori sono impediti di agire o i loro interessi in un affare sono in collisione con quelli del figlio. Anche il Codice di procedura civile (CPC; RS 272) e il diritto penale minorile (DPMin; RS 312.1) contemplano normative che garantiscono l'accesso dei minori alla giustizia (cfr. p. es. art. 298-300 CPC sull'audizione e la rappresentanza dei minori in procedure del diritto di famiglia e art. 23-25 DPMin sul diritto all'assistenza legale per minori in conflitto con la legge). L'applicazione e l'attuazione di queste disposizioni compete ai Cantoni.

Il postulato 14.3382 della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura incarica la Confederazione di tracciare un bilancio a livello nazionale sul diritto di essere sentiti dei minori in vari settori. Ad agosto 2017 il Centro svizzero di competenza per i diritti umani (CSDU) incaricato di effettuare lo studio ha pubblicato, in un primo progetto parziale, lo studio "Une justice adaptée aux enfants - L'audition de l'enfant lors d'un placement en droit civil et lors du renvoi d'un parent en droit des étrangers". Su tale base, il CSDU raccoglie dati al fine di identificare i punti forti e deboli dell'attuazione. La Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali sta esaminando come sia possibile migliorare, sotto il profilo qualitativo, l'audizione dei minori conformemente alle raccomandazioni formulate.

La Confederazione sostiene, tramite il credito "Diritti del fanciullo", enti privati che si adoperano in Svizzera per rendere nota la Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo (RS 0.107) e coordinarne l'attuazione. È sostenuta in particolare l'associazione Kinderanwaltschaft Schweiz (Avvocati dei bambini in Svizzera), che diffonde tra l'altro le linee guida del Consiglio d'Europa sulla giustizia a misura di bambino e supporta le autorità statali preposte alla loro attuazione.

Tra breve il Consiglio federale adotterà il messaggio sul sostegno dell'istituzione nazionale per i diritti umani e non intende anticipare tale decisione.

Risposta del Consiglio federale.