18.3895 · Postulato · 2018-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare le norme attualmente in vigore concernenti il ruolo della Confederazione quale azionista unica della Posta e il modo in cui tali norme sono interpretate e applicate. Il Collegio esaminerà pertanto le eventuali misure di miglioramento.
Begründung
L'articolo 7 della legge sull'organizzazione della Posta, consacrato alla "Strategia del proprietario", prevede quanto segue:
1. Il Consiglio federale definisce ogni quattro anni gli obiettivi strategici che la Confederazione intende perseguire come proprietaria della Posta.
2. Prima di definire gli obiettivi strategici il Consiglio federale consulta le commissioni competenti dell'Assemblea federale.
3. Il consiglio d'amministrazione provvede all'attuazione degli obiettivi strategici, riferisce al Consiglio federale in merito al loro raggiungimento e gli mette a disposizione le informazioni necessarie per la verifica.
Gli "Obiettivi strategici 2017-2020 definiti dal Consiglio federale per La Posta Svizzera SA" prevedono quanto segue:
- Il punto 2.7 precisa che la Posta "informi l'azionista maggioritario sui principali rischi imprenditoriali".
- Il punto 7 specifica che "il Consiglio federale esige dalla Posta che vi sia uno scambio di informazioni con i rappresentanti della Confederazione quattro volte l'anno"; è inoltre previsto che "alla chiusura di ogni esercizio annuale, il consiglio di amministrazione della Posta informa il Consiglio federale circa il raggiungimento degli obiettivi strategici".
Non esistono altre norme concernenti il ruolo della Confederazione quale azionista unica della Posta. Ogni volta che si discute sulle responsabilità della proprietaria, ad esempio in relazione al caso Autopostale, il Consiglio federale constata che il suo unico ruolo è quello di definire gli obiettivi strategici.
Pur riconoscendo il fatto che l'azionista unica della Posta non debba intervenire nella gestione operativa dell'azienda, è necessario esaminare l'efficacia delle prescrizioni vigenti relative al ruolo del proprietario, l'interpretazione e l'attuazione di tali prescrizioni e gli eventuali miglioramenti da apportare. Ciò, a maggior ragione, in considerazione del fatto che la Posta si trova costantemente al centro delle attenzioni politiche (caso Autopostale, statuto di Postfinance, tariffe di spedizione dei giornali ecc.).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La Posta Svizzera SA (Posta) è una società anonima di diritto speciale interamente di proprietà della Confederazione. Così come per le altre imprese parastatali, il Consiglio federale definisce ogni quattro anni gli obiettivi strategici di ordine superiore per la Posta. Inoltre, nel quadro dei poteri che gli sono conferiti dal diritto delle società anonime, esercita un'influenza sull'impresa. Tra questi vi sono la nomina del consiglio di amministrazione, l'approvazione del rapporto d'esercizio e del conto annale nell'ambito dell'assemblea generale. L'attuazione degli obiettivi strategici compete al consiglio di amministrazione. Il Consiglio federale non interviene nella gestione strategica e operativa delle attività della Posta.
Il governo d'impresa della Confederazione è stato valutato l'ultima volta nel 2012. Nel suo rapporto del 2012, la Commissione della gestione del Consiglio nazionale giunse alla conclusione che il modello di pilotaggio della Confederazione ha conseguito nel complesso buoni risultati.
In considerazione dei diversi fatti accaduti negli ultimi mesi (caso Autopostale, ciberspionaggio contro la RUAG, furto di dati personali a Swisscom), i primi di giugno del 2018 il Consiglio federale ha deciso di sottoporre le modalità di controllo delle imprese parastatali (governo d'impresa) a una verifica esterna. A riguardo, ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di commissionare, insieme al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni e al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, una perizia su questioni specifiche al controllo di imprese parastatali che forniscono prestazioni sul mercato (ad es. Swisscom, Posta, FFS e RUAG), e di informare il Consiglio federale sulle relative risultanze. Questo incarico è stato nel frattempo conferito. Per quanto riguarda i temi presi in esame, si tratta in particolare dei principi alla base del controllo delle quattro imprese parastatali da parte della Confederazione in quanto proprietaria, della portata delle informazioni, dell'accesso alle informazioni da parte della proprietaria nonché del flusso di informazioni tra impresa e proprietaria e della ripartizione dei ruoli nel modello di proprietà della Confederazione.
Nell'ambito dell'attuale esame del governo d'impresa della Confederazione, si tiene pure conto del ruolo della Confederazione in quanto proprietaria della Posta.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.