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18.3896 · Interpellanza · 2018-09-27

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale afferma da anni che sono 80 000 le coppie sposate e in unione domestica registrata interessate dalla penalizzazione fiscale del matrimonio. Tuttavia, il 15 giugno 2018 il Consiglio federale ha dovuto ammettere di aver commesso un grave errore di calcolo. Infatti, secondo le stime rivedute le coppie discriminate sono circa 454 000. Non sono dunque 330 000 le coppie penalizzate dal matrimonio, bensì oltre 700 000, ossia 1,4 milioni di persone! Se non ci fosse stata questa inammissibile disinformazione, l'iniziativa popolare contro la penalizzazione del matrimonio svolta nel 2016, respinta di stretta misura con il 49,2 per cento di voti favorevoli, sarebbe stata accettata.

In campagna elettorale il Consiglio federale ha osteggiato l'iniziativa, poiché ha argomentato la sua posizione fornendo cifre errate; in tal modo ha esercitato un'influenza decisiva sul processo di formazione delle opinioni. Da un lato il Consiglio federale è garante del corretto svolgimento e quindi dell'esattezza delle affermazioni oggettive, dall'altro è un attore politico che deve difendere l'opinione del Parlamento. Se il Consiglio federale commette errori, perde credibilità nel suo ruolo di garante. Dall'esterno, gli elettori e gli attori politici riescono difficilmente a distinguere se l'errore è stato fatto consapevolmente o per negligenza. Se non vuole essere accusato di agire in malafede, il Consiglio federale deve evitare errori di negligenza.

In merito alle informazioni errate di cui sopra, si pongono le seguenti domande:

1. Il Consiglio federale ha previsto di indagare sui motivi per cui un errore così madornale è stato ignorato per anni?

2. Secondo il Consiglio federale, la stima delle ripercussioni finanziarie della riforma era corretta fin dall'inizio. Come mai il calcolo delle ripercussioni finanziarie risultava corretto se il numero di persone interessato era sbagliato? Perché questa differenza non è stata oggetto di una riflessione critica?

3. Chi si assume la responsabilità di questo errore di calcolo? A quale livello istituzionale si è verificato (Consiglio federale, Cancelleria federale o Amministrazione federale delle contribuzioni)?

4. Il Consiglio federale può garantire che non vi sia alcun intento politico all'origine di questo errore?

5. Il Consiglio federale come valuta le conseguenze della credibilità delle informazioni nelle spiegazioni di voto? Come si può migliorare la garanzia della qualità nelle spiegazioni di voto?

6. In che modo il Consiglio federale può garantire che un errore di tali proporzioni non capiti più? Quali misure saranno intraprese per evitare che questo si ripeta in futuro?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Come comunicato dal Consiglio federale il 15 giugno e l'8 novembre 2018 il numero delle coppie interessate dalla penalizzazione fiscale del matrimonio è stato sottovalutato negli ultimi anni. L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha quindi deciso di adottare un nuovo metodo di stima secondo il quale le coppie sposate con doppio reddito interessate sarebbero 450 000 e non 80 000. Se si aggiunge a questa cifra circa 250 000 coppie di coniugi pensionati interessate, il numero delle coppie sposate interessate ammonta, secondo le ultime stime dell'AFC, a circa 700 000 e non a 330 000 come ritenuto finora.

L'analisi dettagliata eseguita nel frattempo ha rivelato che l'errore è avvenuto solo in occasione della prima applicazione del nuovo metodo di stima, nel quadro dell'elaborazione del messaggio sull'equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie (18.034) del mese di marzo 2018. In quell'occasione l'AFC erroneamente non aveva tenuto conto delle coppie sposate con figli nella stima del numero delle coppie interessate dalla penalizzazione fiscale del matrimonio. L'AFC ha scoperto questo errore e l'ha corretto prima che iniziassero i dibattiti parlamentari.

Occorre precisare che i dibattiti precedenti riguardanti la riforma in questione, condotti in particolare nel quadro dell'iniziativa "Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate" (iniziativa popolare presentata dal PPD), si basavano su una stima risultante dall'applicazione tecnicamente corretta di un metodo che comprendeva le coppie sposate con figli. L'errore di stima contestato è quindi dovuto essenzialmente all'applicazione di un nuovo metodo di stima e all'aggiornamento delle cifre in base a nuovi dati statistici.

La cifra rettificata rimane tuttavia una stima.

2. La stima delle ripercussioni finanziarie (secondo la normativa prevista dal messaggio del mese di marzo 2018) e la stima del numero delle coppie sposate colpite da un onere supplementare considerato contrario alla Costituzione (situazione secondo la normativa attuale) sono state effettuate separatamente. È quindi possibile stimare le ripercussioni finanziarie senza conoscere il numero di persone interessate. Per questo motivo dalle stime non risulta una discrepanza evidente.

3. L'errore è stato commesso dall'AFC.

4. Il Consiglio federale insiste da anni sul fatto che la Confederazione è tenuta a definire un'imposizione delle coppie sposate che rispetti i principi della Costituzione. Il Governo ha anche difeso questa posizione nel suo messaggio concernente l'iniziativa popolare presentata dal PPD, condividendone in questo senso le richieste. Il Consiglio federale ha quindi proposto alle Camere federali di raccomandare al popolo e ai Cantoni di accettare l'iniziativa. Non aveva quindi nessun interesse a minimizzare il numero delle coppie colpite da un onere supplementare considerato contrario alla Costituzione. Il Parlamento ha tuttavia respinto l'iniziativa popolare, per cui il Consiglio federale ha in seguito difeso la linea del Parlamento.

5. Il Consiglio federale è perfettamente consapevole della sua responsabilità riguardo alla diffusione di informazioni prima delle votazioni. Adempie accuratamente il suo mandato d'informazione secondo gli articoli 10a e 11 della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (LDP, RS 161.1) e attribuisce la massima importanza alla correttezza delle informazioni nonché alla precisione e all'obiettività delle sue comunicazioni, sia nei suoi messaggi sia nelle spiegazioni di voto. Il cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr ha istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale incaricato di preparare misure volte a migliorare la gestione qualitativa delle spiegazioni di voto e delle relative basi decisionali. Egli ha già informato in merito i presidenti del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati in occasione dell'incontro trimestrale dell'8 novembre 2018 tra i presidenti delle Camere, il Presidente della Confederazione, il Vicepresidente del Consiglio federale e il Cancelliere della Confederazione.

Per i progetti in ambito fiscale, il Consiglio federale si trova regolarmente di fronte al problema della lacunosità dei dati di cui dispone l'AFC. Questo rende difficile per l'AFC stimare in modo affidabile le ripercussioni finanziarie delle riforme fiscali o ad esempio il numero delle coppie interessate dalla penalizzazione fiscale del matrimonio. Le stime si basano spesso su diverse ipotesi e sono quindi caratterizzate a volte da notevole incertezza. Quando sussiste una simile incertezza in merito alle stime o alle ipotesi su cui si fondano, è necessario dichiararla in modo chiaro.

6. Una volta scoperto l'errore di stima, i processi dell'AFC sono stati esaminati internamente. Sono quindi state formulate raccomandazioni nei seguenti settori:

- migliorare gli scambi all'interno dell'AFC per quanto attiene alle stime concernenti i progetti di riforma fiscale;

- sottoporre stime selezionate a uno specialista esterno affinché possa determinarne la plausibilità;

- migliorare il sistema di controllo interno.

L'AFC attuerà le misure necessarie sulla base di queste raccomandazioni.

Il DFF esaminerà inoltre le misure atte a migliorare la base di dati dell'AFC nell'ambito delle imposte dirette.

Risposta del Consiglio federale.