Garantire l'accesso alla psicoterapia psicologica in tutte le assicurazioni sociali
18.3946 · Interpellanza · 2018-09-27
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Prego il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Che misure adotta per colmare le lacune d'assistenza nella psicoterapia psicologica e rendere accessibile a tutti gli assicurati gli stessi trattamenti psicoterapeutici nel quadro di tutte le assicurazioni sociali (AOMS, AI, AINF, assicurazione militare)?
2. È consapevole che le attuali lacune nell'assistenza a persone affette da malattie mentali provocheranno probabilmente gravi sofferenze ai malati e costi elevati per la collettività (tra l'altro un aumento del numero delle rendite AI)?
3. È d'accordo che con la modifica della LAMal concernente l'autorizzazione dei fornitori di prestazioni il numero degli psichiatri stranieri e quindi il numero degli psicologi delegati calerà ulteriormente?
4. Ritiene che un passaggio al modello della prescrizione possa contribuire ad alleviare il problema?
Begründung
Secondo uno studio commissionato dall'UFSP all'ufficio BASS (Stocker et al., 2016), in caso di malattia mentale l'assistenza ai bambini e ai giovani, ma anche agli adulti residenti in zone rurali, è lacunosa.
Questa lacuna nell'assistenza crea grossi problemi agli interessati e avrà probabilmente pesanti ripercussioni finanziarie per la collettività. Possibili conseguenze sono l'aggravamento della malattia, il trasferimento nel settore stazionario, l'aumento delle assenze dal posto di lavoro e l'aumento delle rendite AI.
La precedenza delle cure ambulatoriali su quelle (semi)stazionarie e la priorità dell'integrazione sulla rendita sono i principi su cui si fondano il sistema sanitario e l'assicurazione invalidità. Due principi che non possono essere attuati se l'offerta terapeutica è insufficiente.
Gli psichiatri autoctoni sono sempre meno. Le lacune d'assistenza che ne conseguono sono in parte colmate con psichiatri provenienti dall'estero. Una realtà problematica, in quanto la carenza di conoscenze linguistiche e culturali riduce le possibilità di successo della terapia. Con la prevista modifica della LAMal concernente l'autorizzazione dei fornitori di prestazioni, il numero degli psichiatri stranieri che adempiono i requisiti per l'esercizio dell'attività in Svizzera calerà.
A maggior ragione è quindi importante garantire l'accesso alla psicoterapia in tutte le assicurazioni sociali. In Svizzera ci sono abbastanza psicoterapeuti psicologi qualificati che adempiono le condizioni legali per fatturare a carico dell'assicurazione malattie. La loro attività potrebbe essere disciplinata anche secondo il modello della prescrizione.
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Da accertamenti e studi è emerso che l'assistenza psichiatrica è sostanzialmente garantita, ma richiederebbe miglioramenti soprattutto per determinati gruppi della popolazione (bambini e adolescenti). Ciò concerne in particolare il potenziamento delle strutture per situazioni di crisi e di emergenza e le offerte intermedie con team interdisciplinari (che offrono anche assistenza sociale e sostegno nella vita quotidiana) e il loro finanziamento a lungo termine. In nessuna assicurazione sociale sono dimostrate carenze nell'assistenza nel settore della psicoterapia psicologica. Non sono note le ripercussioni finanziarie che potrebbero comportare i miglioramenti necessari.
Per quanto riguarda il miglioramento delle strutture d'assistenza, sono chiamati in causa in primo luogo i Cantoni e i fornitori di prestazioni. La Confederazione non ha la competenza per affrontare direttamente i problemi di ripartizione tra città e campagna, ma nell'ambito del progetto "Cure coordinate" si impegna, in collaborazione con gli attori, per promuovere a livello di sistema il miglioramento dei processi, i modelli di buona prassi, l'interconnessione degli attori e l'interprofessionalità. Apposite misure di sensibilizzazione proposte nel quadro del citato progetto mirano per esempio a far sì che si possano affrontare i problemi riscontrati nell'analisi sulle cure coordinate di persone affette da comorbilità psichico-somatica ("Koordinierte Versorgung für psychisch erkrankte Personen an der Schnittstelle Akutsomatik - Psychiatrie resp. psychiatrische Klinik").
Nel rapporto in adempimento del postulato Stähelin 10.3255, "Il futuro della psichiatria", la promozione delle offerte intermedie è tra le misure proposte. La Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità si è data l'obiettivo di trovare, insieme ai Cantoni e agli assicuratori malattie, una regolamentazione che stabilizzi il finanziamento delle cliniche psichiatriche diurne.
3. Con la prevista modifica della legge federale sull'assicurazione malattie "Autorizzazione dei fornitori di prestazioni" si potranno porre ai fornitori di prestazioni condizioni in termini di qualità ed economicità che vanno oltre l'autorizzazione all'esercizio della professione. Una limitazione delle autorizzazioni è prevista solo laddove le domande di autorizzazione superano il fabbisogno. Il Consiglio federale non prevede pertanto né un calo delle autorizzazioni rilasciate a psichiatri stranieri né ripercussioni sul numero degli psicologi delegati.
4. Come sottolineato in apertura vi è bisogno di ottimizzare le offerte di assistenza che non si riferiscono direttamente all'accesso a uno psicoterapeuta psicologico. Riguardo alla psicoterapia psicologica il Consiglio federale, nelle sue risposte all'interrogazione Prelicz-Huber 11.1068, "Includere la psicoterapia paramedica nell'assicurazione di base", all'interpellanza Eder 16.3060, "Continuare a garantire il trattamento delle malattie psichiche tramite l'assicurazione di base", e all'interpellanza Marchand-Balet 18.3446, "Un modello basato sulla prescrizione per gli psicologi", ha affermato che sta esaminando o esaminerà diversi modelli per l'autorizzazione degli psicoterapeuti psicologici a fatturare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. I lavori riguardanti l'adeguamento delle soluzioni sono ancora in corso e occorrerà prestare particolare attenzione al miglioramento della qualità dell'assistenza e a evitare inutili aumenti di volume.
Risposta del Consiglio federale.